Ddl concorrenza. Antitrust: “Direzione giusta, ma passi indietro rispetto alla testo originario”

Ddl concorrenza. Antitrust: “Direzione giusta, ma passi indietro rispetto alla testo originario”

Ddl concorrenza. Antitrust: “Direzione giusta, ma passi indietro rispetto alla testo originario”
“Ha un valore simbolico. Va nella direzione giusta. Anche se, la versione approvata, presenta alcuni passi indietro rispetto al testo originario ”. È questo, in sintesi, il commento dell’Antitrust sul Ddl concorrenza. Lanciato anche un invito a riflettere sulle lungaggini burocratiche: “per il futuro ricorrere a interventi più rapidi e incisivi”.

L'Antitrust esprime “soddisfazione” per l'approvazione del Ddl concorrenza, “soprattutto per il valore simbolico che assume l'adozione di questa legge”. In una nota l'authority sottolinea che “è uno strumento previsto sin dal 2009 ma che, oggi, per la prima volta è stato utilizzato dal legislatore”.
 
“Certo – continua la nota – non possono sottacersi i passi indietro della versione approvata rispetto al testo originario, tuttavia la direzione è quella giusta: la concorrenza e' un cardine per lo sviluppo del Paese, per abbassare i prezzi, ridurre le diseguaglianze, stimolare l'innovazione e aumentare il benessere dei consumatori”.

Secondo l'Antitrust, “il travagliato iter legislativo, durato oltre due anni, impone una riflessione sull'opportunità per il futuro di ricorrere a interventi più rapidi e incisivi: ad esempio non leggi omnibus, ma adozione di misure settoriali, volte a creare in ogni mercato un sistema di regole chiaro e trasparente, presupposto indispensabile – conclude la nota dell’Antitrust – per gli investimenti e la crescita economica”.

02 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”
Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”

La manovra di bilancio non risponde alla richiesta di maggiori risorse per la sanità avanzata dalle Regioni e rischia di aggravare le difficoltà di un Servizio sanitario nazionale già alle...

Manovra. Gimbe: “Lascia il Ssn senza rilancio: solo 2,4 miliardi aggiuntivi”
Manovra. Gimbe: “Lascia il Ssn senza rilancio: solo 2,4 miliardi aggiuntivi”

Con la quinta legge di bilancio, il Governo Meloni conferma una tendenza: il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale cresce meno della ricchezza del Paese. È quanto emerge dall'analisi indipendente condotta...

Manovra. Dispositivi medici, tetto di spesa sale al 4,7% con 146 milioni in più all’anno. Sconto di 1,4 mld sul payback 2019-2023
Manovra. Dispositivi medici, tetto di spesa sale al 4,7% con 146 milioni in più all’anno. Sconto di 1,4 mld sul payback 2019-2023

Un aumento del tetto di spesa per gli acquisti di dispositivi medici e un intervento statale da 1,4 miliardi per affrontare il nodo del payback arretrato. Sono le due principali...