Ddl concorrenza. Federfarma servizi: “La filiera è in crisi. Basta liti. Va condiviso un progetto perr la farmacia del futuro”

Ddl concorrenza. Federfarma servizi: “La filiera è in crisi. Basta liti. Va condiviso un progetto perr la farmacia del futuro”

Ddl concorrenza. Federfarma servizi: “La filiera è in crisi. Basta liti. Va condiviso un progetto perr la farmacia del futuro”
Alla luce dei recenti avvenimenti che stanno per trasformare radicalmente il mondo della farmaceutica con ripercussioni su tutta la filiera, Federfarma Servizi lancia un appello alle Organizzazioni di categoria. " Le nostre Associazioni di rappresentanza, anziché cercare inutili colpe si impegnino ciascuno per le proprie competenze e conoscenze, a realizzare in brevissimo tempo un progetto generale che sia un punto di partenza per la farmacia del futuro".

“Il Ddl concorrenza traccia i contorni del futuro sistema Farmacia, rafforzando la funzione di presidio centrale ed unico nell’attività di dispensazione del farmaco, con l’appannaggio della fascia C in esclusiva alle Farmacie, e ne rafforza il ruolo nell’assistenza pubblica socio-sanitaria del territorio. In merito all'approvazione dell'emendamento contenuto nel Ddl concorrenza che fissa nella percentuale del 20% del numero totale di farmacie presenti in una Regione o Provincia autonoma, la quantità massima di esercizi che ciascuna società di capitali potrà possedere e controllare, Federfarma Servizi prende atto delle preoccupazioni recentemente espresse da diversi titolari di farmacia". Così Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, interviene sul ddl concorrenza in discussione in commissione Industria al Senato.
 
"Le società di distribuzione che aderiscono a Federfarmaco e a Federfarma Servizi, ovvero quelle controllate dai farmacisti, che già oggi, in qualche modo, lavorano con margini molto ridotti, un domani potrebbero trovarsi a dover affrontare un mercato che va man mano restringendosi a causa delle posizioni dominanti che tenderanno ad assumere le catene di proprietà. A nostro avviso, limiti più stringenti avrebbero dovuto riguardare la quota complessiva di Farmacie di proprietà di Società di capitale se non si vuole lasciare l’intera rete delle farmacie private preda di finanziatori e non si vuole stravolgere lo scenario distributivo che ubbidirebbe a logiche di mera opportunità e convenienza, a discapito dell’omogeneità della presenza del presidio Farmacia, vero baluardo del ns. Servizio sanitario. Le cooperative e le aziende dei farmacisti sono le uniche strutture organizzate in grado di difendere la farmacia indipendente, ovvero l'autonomia professionale ed economica del farmacista, e di essere un reale player sullo scenario di un mercato che avrà i contorni più di un oligopolio che di un mercato libero”, prosegue Mirone.
 

Anche nel corso dell’audizione alla X Commissione Industria del Senato la posizione di Federfarma Servizi è stata chiara: “La concorrenza introdotta in settori cardine e qualificanti della ns. Società ha bisogno di regole ferree nella tutela dei bisogni del cittadino, che dovrebbe essere sempre il principio ispiratore della visione lungimirante del legislatore. La crisi che il nostro sistema sta attraversando coinvolge tutti e tutti ne siamo i responsabili. Tuttavia, finora, abbiamo registrato solo e unicamente giudizi, molte analisi e critiche ma nessun progetto di sistema. A questo punto le valutazioni espresse da tutti noi sui profondi cambiamenti in atto non sono più sufficienti: il tempo delle analisi e delle critiche è scaduto. Non auspichiamo guerre in seno alla categoria, né tantomeno pericolose faide che sarebbero dannose per tutti noi: occorre un progetto di sistema", sostiene il Presidente di Federfarma servizi.
 
Ed è proprio ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria che è rivolto l'appello di Fedefarma Servizi: “Il tempo è scaduto. Il nostro è un grido di allarme affinché tutti, e in particolare i responsabili delle nostre Associazioni di rappresentanza, anziché cercare inutili colpe si impegnino ciascuno per le proprie competenze e conoscenze, a realizzare in brevissimo tempo un progetto generale che sia un punto di partenza per la farmacia del futuro – conclude Mirone -. Fino ad oggi i nostri ripetuti tentativi di condividere le reciproche prospettive non hanno trovato riscontro, per questo ci appelliamo a Federfarma, alla Fofi e a tutte le Associazioni, per dare insieme quanto prima una svolta all'impasse che la Categoria sta attraversando. Come operatori con profonde radici nel settore, accettiamo la sfida del cambiamento, e ribadiamo che la difesa della Farmacia, quale presidio sanitario libero ed indipendente, è una difesa alla quale nessuno può sottrarsi perché minerebbe il diritto alla salute dei cittadini che trovano risposte nell’attuale Servizio Farmaceutico, vera risorsa del Sistema sanitario del ns. Paese, ma per questo occorre l’impegno di tutti".

29 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75
Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Cinque miliardi di euro complessivi destinati alla salute dei cittadini, tra incremento del Fondo sanitario nazionale e un nuovo contributo per le spese mediche degli anziani. È questa la cifra...

Vaccini. Mattarella: “Opposizione pregiudiziale sintomo tra i più sconcertanti del nostro tempo”
Vaccini. Mattarella: “Opposizione pregiudiziale sintomo tra i più sconcertanti del nostro tempo”

"L'opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti". Non usa giri di parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia di celebrazione de "I...

Professioni sanitarie. La Camera approva il Ddl delega. Più tutele penali e civili, reintegro sanitari no-vax, nuove regole su formazione e ordini
Professioni sanitarie. La Camera approva il Ddl delega. Più tutele penali e civili, reintegro sanitari no-vax, nuove regole su formazione e ordini

Dopo mesi di confronto e due mesi di stop per sciogliere il nodo più contestato, il disegno di legge sulle professioni sanitarie ha superato l'esame dell'Aula della Camera con 143...

Manovra. Schillaci: “Più fondi per innovazione e rendere operative Case di comunità”. Tajani apre alla card sanitaria per gli anziani, Urso: “Ci sarà un passo sul payback”
Manovra. Schillaci: “Più fondi per innovazione e rendere operative Case di comunità”. Tajani apre alla card sanitaria per gli anziani, Urso: “Ci sarà un passo sul payback”

Accelerare l'accesso ai farmaci innovativi, aumentare le risorse destinate all'innovazione e investire nella piena operatività delle Case della comunità. Sono alcune delle priorità indicate dal ministro della Salute Orazio Schillaci...