Ddl concorrenza. Governo orientato a porre questione di fiducia. Attese modifiche su norme per le farmacie e gli odontoiatri

Ddl concorrenza. Governo orientato a porre questione di fiducia. Attese modifiche su norme per le farmacie e gli odontoiatri

Ddl concorrenza. Governo orientato a porre questione di fiducia. Attese modifiche su norme per le farmacie e gli odontoiatri
Questo, secondo fonti del Ministero della Salute, sarebbe l'orientamento emerso nel corso dell'ultimo Consiglio dei Ministri dello scorso venerdì. Attese alcune modifiche riguardanti l'ingresso dei grandi capitali nei settori della farmacia e dell'odontoiatria. Verrà abbassato il tetto regionale sul numero di farmacie acquisibili da una catena, passando dal 20 al 15%, e verrà specificato che le prestazioni odontoiatriche potranno essere erogate solo dagli iscritti all'Albo.

Il Governo è orientato a porre la questione di fiducia sul Ddl Concorrenza. A confermarlo sono fonti del Ministero della Salute. La decisione sarebbe stata presa nel corso del Consiglio dei Ministri delllo scorso venerdì. Ad ogni modo il testo subirà anche alcune modifiche. A cominciare dalla fissazione di alcuni paletti per l'ingresso dei grandi capitali in settori come quello delle farmacie e dell'odontoiatria.
 
Per le prime, è infatti atteso un emendamento sull'abbassamento del tetto sul numero di farmacie acquisibili da una catena. Su base regionale si dovrebbe così passare dal 20 al 15%. Per quanto riguarda l'odontoiatria, invece, ci si dovrebbe limitare a specificare che, in ogni caso, le prestazioni odontoiatriche ai pazienti potranno essere erogate solo da persone in possesso dei titoli abilitanti e iscritte all'Albo.
 
Ricordiamo che il disegno di legge è ormai fermo in Senato dall'approvazione dello scorso 2 agosto da parte della commissione Industria.
 
Giovanni Rodriquez

28 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”
Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”

La manovra di bilancio non risponde alla richiesta di maggiori risorse per la sanità avanzata dalle Regioni e rischia di aggravare le difficoltà di un Servizio sanitario nazionale già alle...

Manovra. Zaffini (FdI): “Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Fondo sanità al massimo storico”
Manovra. Zaffini (FdI): “Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Fondo sanità al massimo storico”

“Vedere la sinistra aggrapparsi ai comunicati di Gimbe per parlare di ‘definanziamento della sanità pubblica’ fa tenerezza e nel merito va oltre il paradosso”. Lo dichiara il senatore di Fratelli...

Manovra. Sereni (Pd): “Tagli e mancette. Daremo battaglia in Parlamento e nel Paese”
Manovra. Sereni (Pd): “Tagli e mancette. Daremo battaglia in Parlamento e nel Paese”

"Con l'ultima manovra finanziaria della legislatura la destra getta definitivamente la maschera: la sanità pubblica continua a perdere fondi e personale, i bisogni di salute della popolazione continueranno a rimanere...