Ddl Semplificazioni e proroga Dm tariffe. Cittadinanzattiva: “Bene l’introduzione di servizi in farmacia e telemedicina. Disappunto per rinvio dei Lea al 2025”

Ddl Semplificazioni e proroga Dm tariffe. Cittadinanzattiva: “Bene l’introduzione di servizi in farmacia e telemedicina. Disappunto per rinvio dei Lea al 2025”

Ddl Semplificazioni e proroga Dm tariffe. Cittadinanzattiva: “Bene l’introduzione di servizi in farmacia e telemedicina. Disappunto per rinvio dei Lea al 2025”
L’associazione commenta i due provvedimenti: “Da una parte il DDL Semplificazioni che prevede più canali e modalità per richiedere e ottenere le prestazioni sanitarie, avvicinando i servizi ai cittadini e aumentando di fatto l’efficienza del Servizio sanitario nazionale: dall’altra la ormai certa proroga al 1° gennaio 2025 del Decreto Tariffe e con esso dei Livelli essenziali delle prestazioni del 2017”

“La possibilità di recarsi in farmacia e effettuare le vaccinazioni – o di scegliere il medico e il pediatra di famiglia, o ancora di ottenere i farmaci per l’assistenza domiciliare e sfruttare i servizi erogati tramite telemedicina – è un risultato concreto da diffondere e difendere, in linea con le indicazioni del PNRR, e da utilizzare come base per i miglioramenti previsti da applicare in futuro”, dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Nell’apprendere delle misure contenute nel Ddl Semplificazioni, ribadiamo l’importanza della collaborazione fra i diversi attori del settore al fine di migliorare i servizi per i cittadini e facilitare l’accesso alle prestazioni: in quest’ottica reputiamo come molto positiva l’introduzione di misure che permettono l’effettiva realizzazione della Farmacia dei Servizi, come quella che prevede la possibilità di collaborazione, fra medico e farmacista, per eseguire i test diagnostici per il contrasto all’antibiotico-resistenza”.

Di fronte a queste notizie positive per i cittadini emerge, però, anche” il disappunto per una decisione, che va paradossalmente in direzione contraria a quella intrapresa con l’approvazione del Ddl Semplificazioni: quella, cioè, di limitare l’accesso alle prestazioni attraverso la nuova proroga all’applicazione del decreto tariffe dei LEA, stavolta al gennaio 2025”. Su questo Anna Lisa Mandorino dichiara: “La soluzione alternativa da noi richiesta sul tema, nell’ottica di colmare gli squilibri dal punto di vista delle tariffe rimborsate alle strutture sanitarie senza penalizzare il diritto alla salute dei cittadini, non è stata trovata. A pagare il conto saranno, quindi, ancora una volta, i cittadini che non potranno accedere alle prestazioni, anche innovative, previste dai Lea del 2017 o potranno farlo soltanto in alcune aree del Paese, laddove i conti delle regioni lo permettono. Come Cittadinanzattiva terremo alta l’attenzione ed avvieremo tutte le azioni necessarie per seguire e stimolare Regioni e Governo affinché diano la giusta priorità ai Lea e lavorino affinché i diritti siano garantiti nei termini stabiliti e sia presto ampliato l’accesso ad ulteriori prestazioni per tutti i cittadini”.

28 Marzo 2024

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