Decreto appropriatezza. Emilia Romagna. M5s chiede moratoria e di togliere le sanzioni ai medici

Decreto appropriatezza. Emilia Romagna. M5s chiede moratoria e di togliere le sanzioni ai medici

Decreto appropriatezza. Emilia Romagna. M5s chiede moratoria e di togliere le sanzioni ai medici
Le proposte contenute in una interrogazione alla Giunta presentata dalla consigliera Giulia Gibertoni. “Opportuno sollecitare una moratoria del decreto (in vista di un successivo ritiro) o una sua riformulazione in modo da cancellare e sanzioni a carico dei medici e soprattutto le inique limitazioni alla fruizione di prestazioni sanitarie”.

"I medici di famiglia e le loro organizzazioni di categoria sono fortemente preoccupati per le conseguenze delle disposizioni del Governo e per l'assenza di indicazioni da parte della Regione sulla loro modalità di applicazione". È quanto riporta Giulia Gibertoni (M5s) in una interrogazione alla Giunta a proposito del cosiddetto "decreto sulla appropriatezza prescrittiva", entrato in vigore il 21 gennaio scorso, in base al quale determinati esami a carico del Servizio sanitario nazionale, ad esempio le analisi di laboratorio o gli accertamenti radiologici, non possono più essere ordinati dai medici se non in presenza di determinate precondizioni dell'assistito. "Dopo un'accurata disamina- riferisce la consigliera- quasi tutte le organizzazioni sindacali, gli ordini professionali e le maggiori associazioni di categoria dei medici di famiglia dichiarano che si tratta di un atto normativo di difficile applicazione, che contrasterebbe con il giuramento dei medici di agire secondo scienza e coscienza, e che lederebbe il rapporto di fiducia tra pazienti e medici".

Gibertoni chiede pertanto se, analogamente ad altre Regioni, la Giunta regionale non ritenga opportuno sollecitare una moratoria del decreto (in vista di un successivo ritiro) o una sua riformulazione in modo da cancellare "le sanzioni a carico dei medici e soprattutto le inique limitazioni alla fruizione di prestazioni sanitarie, ritenute necessarie sia dai cittadini che dai medici di famiglia e dalle loro organizzazioni di categoria". L'esponente M5s sollecita inoltre la Regione affinché fornisca "chiare indicazioni ai medici di famiglia su come agire in mancanza di software gestionali aggiornati per effettuare le prescrizioni, con l'impossibilità di modificarle con note e sigle non previste nel disciplinare delle ricette dematerializzate".

"L'applicazione letterale del decreto- conclude Gibertoni- ha ricadute economiche rilevanti sui cittadini, con un cospicuo aggravio dei ticket sanitari e il pagamento di prestazioni sino a oggi rimborsabili che andranno così a incidere tanto sulla prevenzione quanto sull'accuratezza delle diagnosi".
 

08 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...