Decreto Balduzzi. Cittadinanzattiva: “Grave la bocciatura su aggiornamento tariffario protesi e ausili”

Decreto Balduzzi. Cittadinanzattiva: “Grave la bocciatura su aggiornamento tariffario protesi e ausili”

Decreto Balduzzi. Cittadinanzattiva: “Grave la bocciatura su aggiornamento tariffario protesi e ausili”
Il movimento ha così denunciato il mancato aggiornamento del nomenclatore tarrifario risalente ad oltre 10 anni fa. Per Cittadinanzattiva questa scelta “non tiene in considerazione i bisogni delle persone affette da patologia cronica o rara”, che “devono pagare di tasca propria cifre elevate”.

“La bocciatura dell'emendamento relativo all'aggiornamento del nomenclatore tariffario dei presidi delle protesi e degli ausili, risalente ormai ad oltre 10 anni fa, rappresenta un fatto gravissimo che non accoglie le istanze presentate dalle Organizzazioni civiche e dei pazienti”. Così, in una nota, Cittadinanzattiva lamenta la scarsa attenzione dedicata alle persone affette da patologia cronica o rara, penalizzate dalla bocciatura di questo emendamento contenuto nel Decreto Balduzzi.

“Oggi questi cittadini non hanno accesso gratuito a dispositivi innovativi, personalizzati e di qualità, se non pagando di tasca propria cifre davvero elevate – prosegue la nota – alcune Regioni, infatti, per ragioni economicistiche, hanno scelto di erogare prodotti di bassissima qualità: un esempio eclatante è rappresentato dalla Regione Lazio, la quale ha contemporaneamente deciso di impegnare le risorse pubbliche nel modo che abbiamo avuto modo di conoscere in questi giorni”.

In occasione della odierna Giornata Mondiale dello Stomizzato, Cittadinanzattiva chiede con forza al Parlamento l'aggiornamento del Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili, “ormai improcrastinabile vista anche la riduzione del tetto di spesa per i dispositivi attuata con la spending review”.
 

08 Ottobre 2012

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