Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Prestazioni in tempi appropriati rappresentano principio di civiltà”

Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Prestazioni in tempi appropriati rappresentano principio di civiltà”

Decreto liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Prestazioni in tempi appropriati rappresentano principio di civiltà”
"Le prestazioni sanitarie entro tempi appropriati, rispetto alla patologia e alle necessità di cura, rappresentano uno dei principi di civiltà di una Nazione e a tale motivo anche il principio ispiratore del nuovo provvedimento che agisce sia sul versante della domanda che su quello dell’offerta", ha spiegato il presidente della commissione Sanità del Senato.

“Oggi in Commissione sono continuate le audizioni sul decreto liste d’attesa, che rappresentano un fenomeno antico e complesso ma percepito dai cittadini e dai pazienti come la criticità dei moderni sistemi sanitari perché compromette l’accessibilità e la fruibilità delle prestazioni attese. Le prestazioni sanitarie entro tempi appropriati, rispetto alla patologia e alle necessità di cura, rappresentano uno dei principi di civiltà di una Nazione e a tale motivo anche il principio ispiratore del nuovo provvedimento che agisce sia sul versante della domanda che su quello dell’offerta”.

Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia Francesco Zaffini, presidente della commissione Sanità e Lavoro di Palazzo Madama.

“Tra gli auditi, il direttore di Agenas Domenico Mantoan, ha in primo luogo ha presentato i dati raccolti dall’Agenzia nel primo semestre 2023 delle prestazioni specialistiche (prime visite e visite di controllo; diagnostica strumentale tranne analisi di laboratorio) messe a confronto con lo stesso periodo del 2022 nonché con l’anno antecedente il Covid (2019). Dal report emerge che il numero di prescrizioni ambulatoriali dal 2019 al 2023, sono aumentate di un +44%, che potrebbe significare un aumento dell’inappropriatezza prescrittiva, che tende solo ad ingolfare ulteriormente il sistema. Ma se andiamo a vedere la diagnostica per immagini, ad esempio una Risonanza muscoloscheletrica la percentuale arriva addirittura a un (+59%). Adesso però con il monitoraggio di Agenas che parte proprio dalle prescrizioni l’organizzazione ci consentirà di capire e intervenire sulle criticità. Infatti, Mantoan ha illustrato anche il cambio di paradigma che avrà il monitoraggio, e se quello esistente si basava su una valutazione “ex post” quello di adesso sarà “ex ante”, cioè rispetto a una data prescrizione si valuterà come il Ssn reagisce e si organizza. Poi la raccolta di questi dati ci permetterà anche di operare una riflessione in merito sia ai finanziamenti che ai sistemi organizzativi, dando risposte più immediate alle esigenze di salute dei cittadini”.

27 Giugno 2024

© Riproduzione riservata

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...

Ai pazienti il “conto” delle cure pagate dal Servizio sanitario nazionale: un documento con la tariffa di visite, esami e accessi non urgenti al Pronto soccorso. Ecco come funzionerà la misura
Ai pazienti il “conto” delle cure pagate dal Servizio sanitario nazionale: un documento con la tariffa di visite, esami e accessi non urgenti al Pronto soccorso. Ecco come funzionerà la misura

Quanto costa al Servizio sanitario nazionale una visita specialistica? E un esame diagnostico? Quanto viene riconosciuto per un accesso al Pronto soccorso che non presenta condizioni di emergenza o urgenza?...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”
Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”

La manovra di bilancio non risponde alla richiesta di maggiori risorse per la sanità avanzata dalle Regioni e rischia di aggravare le difficoltà di un Servizio sanitario nazionale già alle...