Decreto proroghe. Dalla cannabis light al payback farmaceutico, fino alle liste d’attesa ed all’innovatività per i farmaci contro l’epatite C. Ecco gli emendamenti per la sanità

Decreto proroghe. Dalla cannabis light al payback farmaceutico, fino alle liste d’attesa ed all’innovatività per i farmaci contro l’epatite C. Ecco gli emendamenti per la sanità

Decreto proroghe. Dalla cannabis light al payback farmaceutico, fino alle liste d’attesa ed all’innovatività per i farmaci contro l’epatite C. Ecco gli emendamenti per la sanità
E ancora, potenziamento della produzione di cannabis terapeutica con possibilità di accordi tra lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze e privati. Stabilizzazione per il personale precario non dirigenziale di Aifa. Nuovi requisiti per l'iscrizione nell'Albo nazionale dei direttori generali. Misure contro le liste d'attesa ed una riorganizzazione della rete delle strutture sanitarie ambulatoriali accreditate. Questi solo alcuni degli oltre 2.000 emendamenti depositati al decreto cosiddetto Milleprorghe ma che in realtà si occupa anche di altro. Attesi per giovedì i primi giudizi sulle ammissibilità. GLI EMENDAMENTI

Sono 2.044 gli emendamenti presentati al cosiddetto decreto Milleproroghe all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera. Nello specifico, il M5S ha presentato 328 proposte di modifica, il PD 451, Italia Viva 118, LEU 68. Dalle opposizioni, invece, ne sono arrivati 393 da Forza Italia, 332 dalla Lega e 257 da FdI. Il gruppo misto ne ha depositati 28.
 
Non solo proroghe. Quest'anno il decreto consta di 44 articoli, suddivisi in 4 Capi e in realtà solo il Capo I, che comprende gli articoli da 1 a 15, riguarda le proroghe. Il Capo II riguarda le disposizioni urgenti in materia finanziaria, di organizzazione di pubbliche amministrazioni e magistrature (articoli da 16 a 41). Il Capo III, misure in materia di innovazione tecnologica, comprende il solo articolo 42. E, infine, il Capo IV in tema di disposizioni finanziarie e finali, comprende gli articoli 43 e 44.
 
In programma per il prossimo giovedì le prime inammissibilità ed i possibili ricorsi. Da qui si attende una sensibile diminuzione delle proposte attualmente in campo. A seguire, venerdì è stato fissato il termine per le segnalazioni, ossia l'indicazine da parte dei Gruppi degli emendamenti per loro più rilevanti.
 
Moltissimi gli emendamenti in tema di sanità. Dalla liberalizzazione della cannabis light, al potenziamento della produzione di cannabis terapeutica grazie alla possibilità da parte dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze di collaborare con Aziende ed Enti privati. Dalla proroga per 12 mesi del requisito di innovatività per i farmaci contro il virus dell’Epatite C, ad ulteriori stanziamenti per la ricerca di approcci alternativi alla sperimentazione animale.
 
E ancora, dai nuovi requisito per l'iscrizione nell'Albo nazionale dei direttori generali, alla stabilizazzione per il personale precario non dirigenziale di Aifa. Dagli indennizzi per le persone affette da sindrome da talidomide, ad un tetto per il ripiano del payback farmaceutico, fino alla riorganizzazione della rete delle strutture sanitarie ambulatoriali accreditate.
 
RIchiesto ancora, un riconoscimento del fabbisogno di posti letto negli hospice in tutto il territorio nazionale, l'incremento dello 0,2% della quota dell’1% del Fsn destinato alla ricerca, ed uno screening gratuito sperimentale per il 2020-2021 per l'eliminazione dell'epatite C.
 
Giovanni Rodriquez

21 Gennaio 2020

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