Di Maio (M5S) detta l’agenda: “Nel 2020 via il superticket e nomine sanità alle Regioni”

Di Maio (M5S) detta l’agenda: “Nel 2020 via il superticket e nomine sanità alle Regioni”

Di Maio (M5S) detta l’agenda: “Nel 2020 via il superticket e nomine sanità alle Regioni”
Lo ha annunciato il capo politico del MoVimento 5 Stelle dal palco della kermesse Italia 5 Stelle, che si sta concludendo a Napoli. "È una delle nostre battagliee in questa legge di Bilancio, a inizio 2020 o a metà 2020 faremo sparire il superticket e magari lo faremo pagare ai grandi evasori". Poi annuncia tre grandi riforme da gennaio: "Acqua pubblica, conflitto d'interessi e togliere le nomine della sanità alle Regioni". 

"Il nostro impegno sarà per abolire il superticket, uno dei tanti balzelli che incontrate quando avete a che fare con la sanità". Lo ha annunciato il capo politico del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio dal palco della kermesse Italia 5 Stelle, che si sta concludendo a Napoli. "È una delle nostre battaglie – aggiunge – e in questa legge di Bilancio, a inizio 2020 o a metà 2020 lo faremo sparire e magari lo faremo pagare ai grandi evasori".

Sul punto si conferma quindi l'intesa nel Governo vista la posizione del MInistro della Salute, Roberto Speranza che già nelle scorse settimane aveva paventato l'abolizione della compartecipazione. Difficile però una soluzione già in manovra visto che le Regioni hanno già chiarito che le coperture (circa 500 mln) andrebbero trovato con risorse extra Fondo sanitario.
 
Ma Di Maio è andato anche oltre. Da gennaio, invece, il M5S lavorerà per tre grandi riforme: "L'acqua pubblica, il conflitto di interessi e togliere le nomine della sanità alle Regioni", ha concluso il leader del Movimento.

Il punto è anch'esso un vecchio cavallo di battaglia dei 5 Stelle che ha presentato già dei disegni di legge che però, oltre ad essere fermi nelle commissioni sanità, non tolgono completamente le nomine dalle mani dei presidenti (che ricordiamo è una competenza delle Regioni) ma puntano a rendere il percorso di scelta meno discrezionale rispetto all'attuale normativa. 

13 Ottobre 2019

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