Disforia di genere. Cnb: “Su uso triptorelina valutazioni cliniche multidisciplinari e prescrizione solo dopo inefficacia percorso psicoterapeutico o psichiatrico”

Disforia di genere. Cnb: “Su uso triptorelina valutazioni cliniche multidisciplinari e prescrizione solo dopo inefficacia percorso psicoterapeutico o psichiatrico”

Disforia di genere. Cnb: “Su uso triptorelina valutazioni cliniche multidisciplinari e prescrizione solo dopo inefficacia percorso psicoterapeutico o psichiatrico”
“Considerata l’incertezza sul rapporto rischi/benefici del blocco della pubertà con triptorelina, il CNB auspica che le prescrizioni avvengano solo nell’ambito delle sperimentazioni promosse dal Ministero della Salute“. Sottolineata anche la necessità che il Ministero della Salute si faccia carico di finanziare “studi clinici indipendenti, finalizzati a ottenere dati dirimenti sull’efficacia e sui rischi della somministrazione del farmaco“. LA RISPOSTA DEL CNB

Sui bloccanti della pubertà, il Comitato nazionale di bioetica (Cnb) raccomanda che le valutazioni cliniche siano “multidisciplinari e la prescrizione della triptorelina avvenga esclusivamente a seguito della constatata inefficacia di un percorso psicoterapeutico/psicologico, ed eventualmente psichiatrico. Il processo decisionale deve essere sempre ampiamente documentato in tutti i suoi passaggi”.

Questo quanto si legge nella risposta al quesito sul tema posto dal Ministero della Salute.

In via più generale, il Cnb evidenzia “l’insufficienza dei dati scientifici sull’uso dei bloccanti della pubertà e la necessità di irrobustirli”. Da qui la richiesta allo stesso Ministero della Salute di “farsi carico di finanziare studi clinici indipendenti, finalizzati a ottenere dati dirimenti sull’efficacia e sui rischi della somministrazione del farmaco, di qualità superiore rispetto a quelli già realizzati, i quali non appaiono adeguati all’obiettivo”. Dal punto di vista etico, riguardo al disegno della sperimentazione, Il Cnb ricorda che il modello di riferimento per gli studi clinici di autorizzazione dei farmaci è uno studio clinico controllato e randomizzato in doppio cieco.

Considerata l’incertezza sul rapporto rischi/benefici del blocco della pubertà con triptorelina, il Cnb auspica che le prescrizioni avvengano solo nell’ambito delle sperimentazioni promosse dal Ministero della Salute.

Anche laddove avvenissero somministrazioni al di fuori delle sperimentazioni, cioè nel caso di diniego del consenso o a seguito di specifiche valutazioni cliniche del medico che andranno sempre documentate, il Cnb raccomanda di seguire “gli stessi criteri indicati per la sperimentazione, e che comunque tutti i dati siano sempre trasmessi a un apposito Registro dedicato. Questo anche alla luce del fatto che, al momento, i dati sull’uso della triptorelina riferiti dalle regioni (cioè al suo uso nel periodo 2019-2023) risultano carenti e frammentari”.

17 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”
Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”

"Il ticket non cambia e il tetto massimo resta fermo a 36,15 euro. Per otto prestazioni su dieci, inoltre, le tariffe restano invariate". È il punto centrale della risposta del...

Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”
Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”

La riforma sulle liste d'attesa voluta dal governo Meloni è fallita e non sta producendo alcuna svolta per i cittadini. È la denuncia di Marina Sereni, responsabile Sanità e Salute...

Liste d’attesa, Castellone (M5S): “Troppi cittadini costretti a rinunciare o pagare. Ora risorse dalla sanità privata”
Liste d’attesa, Castellone (M5S): “Troppi cittadini costretti a rinunciare o pagare. Ora risorse dalla sanità privata”

Le liste d'attesa continuano a pesare sul diritto dei cittadini a curarsi. È quanto denuncia Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali,...