Dm 71. Mef, Salute e Regioni trovano la quadra: probabile sì all’intesa il 30 marzo

Dm 71. Mef, Salute e Regioni trovano la quadra: probabile sì all’intesa il 30 marzo

Dm 71. Mef, Salute e Regioni trovano la quadra: probabile sì all’intesa il 30 marzo
Trovato un compromesso sulle risorse. Sarà creato un tavolo di lavoro congiunto che monitorerà l’attuazione della riforma degli standard del territorio e valuterà se in corso d’opera saranno necessarie nuove iniezioni di risorse per realizzare quanto previso dal decreto.

Dopo una settimana di trattative sembra finalmente raggiunto l’accordo tra Mef, Salute e Regioni sul Dm 71 sugli standard per l’assistenza territoriale. Il nodo, ricordiamo, riguardava le risorse in più (per il personale) che le Regioni chiedevano per attuare la riforma. Il Mef aveva fatto intendere che i finanziamenti a legislazione vigente erano sufficienti e quindi non poteva accogliere le richieste dei presidenti.
 
Ma a quanto si apprende si sarebbe giunti ad un compromesso, che sarà inserito nell’intesa Stato-Regioni il cui via libera è previsto il prossimo 30 marzo (nella stessa data ci sarà anche il via libero al modello per i contratti di sviluppo del Pnrr ndr.).
 
In sostanza verrà istituito un tavolo di lavoro Mef, Salute e Regioni che avrà il compito di monitorare l’attuazione del decreto sugli standard con particolare riguardo ai profili economico- finanziario, nonché in relazione a eventuali esigenze organizzative, ivi compresi i relativi fabbisogni di personale anche in relazione ad eventuali esigenze normative. In sostanza, se dal tavolo emergerà l’esigenza di nuove risorse per l’attuazione della riforma prevista dal Pnrr potrebbero arrivare nuove risorse.
 
L.F.

L.F.

25 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Ssn. Schillaci al Senato: “I tagli invisibili non esistono. Chi governa non può fare demagogia”
Ssn. Schillaci al Senato: “I tagli invisibili non esistono. Chi governa non può fare demagogia”

"I tagli invisibili non esistono. Non c'è stata alcuna riduzione delle risorse per la sanità". Con queste parole il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha respinto in Aula al Senato...

Manovra, non tutto è da bocciare. Ma con i bonus non si cura il Servizio sanitario nazionale
Manovra, non tutto è da bocciare. Ma con i bonus non si cura il Servizio sanitario nazionale

Sarebbe troppo facile liquidare le prime anticipazioni della manovra sanitaria con una bocciatura senza appello. Così come sarebbe altrettanto semplicistico applaudire ai 5 miliardi annunciati dalla presidente del Consiglio Giorgia...

Liste d’attesa. Schillaci: “I dati li pubblichiamo e su quelli interveniamo. Prima non esistevano”
Liste d’attesa. Schillaci: “I dati li pubblichiamo e su quelli interveniamo. Prima non esistevano”

"La domanda vera non è se i problemi esistano. Esistono e li conosciamo uno per uno. Forse non li conosceva chi c'era prima di noi. La domanda è chi li...

Manovra. Zaffini (FdI): “Cinque miliardi per sanità e anziani, Governo investe sulle persone”
Manovra. Zaffini (FdI): “Cinque miliardi per sanità e anziani, Governo investe sulle persone”

“Con la Manovra 2027 il Governo Meloni conferma una scelta politica precisa: investire sulla salute, sostenere il lavoro e rafforzare la tutela delle persone anziane. Ringrazio il presidente Giorgia Meloni...