“Dopo di noi”. La grande soddisfazione di Anffas: “Ora Regioni agiscano per una vera deistituzionalizzazione”

“Dopo di noi”. La grande soddisfazione di Anffas: “Ora Regioni agiscano per una vera deistituzionalizzazione”

“Dopo di noi”. La grande soddisfazione di Anffas: “Ora Regioni agiscano per una vera deistituzionalizzazione”
Per il presidente nazionale dell'Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, Roberto Speziale: "Oggi certamente le persone con disabilità e le loro famiglie  grazie a questa legge, possono guardare al proprio futuro con maggiore serenità, ma la strada da compiere è ancora tanta e sarà fondamentale far passare il primario concetto che il Dopo di Noi va progettat nel durante noi, personalizzando i singoli interventi".

E’ stata approvata ieri in via definitiva, da parte della Camera e dopo un iter durato circa due anni, la proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”.

Anffas Onlus, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, che da quasi 60 anni si occupa del “Dopo di Noi”, anche sperimentando soluzioni innovative e rispettose del diritto delle stesse e delle loro famiglie a scegliere “dove vivere, come vivere e con chi vivere”, esprime viva soddisfazione per l’approvazione della legge.

Anffas ha infatti seguito passo passo l’intero iter, suggerendo proposte migliorative, per la gran parte recepite, rispetto al testo originario che ha riunificato le varie proposte di legge nel tempo depositate da numerosi parlamentari. Tra queste, ad esempio, l’individuazione di soluzioni che superino definitivamente l’istituzionalizzazione delle persone con disabilità rimaste prive del sostegno familiare e l’ancoraggio forte alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ed all’art. 14 della L. 328 del 2000, che sancisce il diritto, per ciascuno, ad un progetto di vita individualizzato e personalizzato che stabilisca intensità e natura dei sostegni necessari per vivere una vita di qualità per l’intero arco dell’esistenza, anche quando le famiglie vengono a mancare o sono esse stesse necessitanti di supporto.

“Una legge in quanto tale non è mai né buona né cattiva; la sua valutazione deve essere realizzata, infatti, rispetto all’impatto materiale che la stessa riesce a produrre sul miglioramento della qualità di vita delle persone destinatarie” commenta Roberto Speziale, Presidente Nazionale dell’Associazione.
 
“In tale ottica, sarà di fondamentale importanza il ruolo delle Regioni e degli Enti locali a cui sono demandati gli aspetti applicativi – prosegue Speziale – ed al tempo stesso diviene fondamentale anche il ruolo delle Associazioni di persone con disabilità e di famiglie, che devono non solo vigilare sulla corretta applicazione, ma anche promuovere ed indicare buone prassi”.

La “palla” passa, quindi, adesso alle Regioni ed agli Enti Locali verso i quali l’Associazione indirizza specifici interrogativi.

Continua infatti il presidente “Ci chiediamo, attraverso questa legge che stanzia nel triennio un fondo nazionale di 150 milioni di euro, quante persone con disabilità avranno soluzioni alternative agli Istituti? Quante persone con disabilità potranno finalmente scegliere, pianificando il dopo di noi nel durante noi, dove vivere, come vivere e con chi vivere? Quante saranno le soluzioni innovative dell’abitare in autonomia, in micro-comunità? Quante saranno le persone e le famiglie che saranno messe in condizione di vivere con in giusti supporti e nel rispetto del progetto globale di vita redatto ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 della L. 328/00 a poter vivere a casa propria anche quando i genitori o i famigliari non saranno più in grado di assolvere alle responsabilità genitoriali? Quali saranno gli adeguati sostegni per garantire che la protezione della destinazione dei patrimoni, attraverso gli strumenti di tutela giuridica, possa concorrere anche grazie alle previste agevolazioni fiscali, a costruire il proprio diritto alla vita indipendente/interdipendente ed all’abitare in autonomia? Quante risorse aggiuntive destineranno Regioni e Comuni?”

Anffas anche grazie alla ultracinquantennale esperienza ed alla sua Fondazione Nazionale Dopo di Noi ha già sperimentato buone prassi e progetti innovativi che rendono concrete le opportunità offerte oggi da questa legge, che va oltre la specifica platea dei destinatari e che sancisce, in coerenza con la Convenzione Onu, i nuovi paradigmi della libertà di scelta, dell’abitare in autonomia, della de-istituzionalizzazione e dovrebbe orientare l’intero sistema della residenzialità delle persone con disabilità.

“Oggi certamente le persone con disabilità e le loro famiglie – conclude Speziale  – grazie a questa legge, possono guardare al proprio futuro con maggiore serenità, ma la strada da compiere è ancora tanta e sarà fondamentale far passare il primario concetto, contenuto nella legge, che per garantire la migliore qualità di vita possibile alle persone con disabilità prive di sostegno famigliare il Dopo di Noi va progettato e pianificato nel durante noi, personalizzando i singoli interventi nel rispetto delle esigenze, dignità e diritti fondamentali di ogni persona”. 

15 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Dal Commissario per i materiali Covid alla proroga dei fondi per le liste d’attesa. Ecco cosa prevede il testo in aula alla Camera
Decreto PA. Dal Commissario per i materiali Covid alla proroga dei fondi per le liste d’attesa. Ecco cosa prevede il testo in aula alla Camera

Dopo l'esame nelle commissioni, il testo del Decreto PA è approdato ieri pomeriggio nell'aula della Camera. I lavori sul provvedimento riprenderanno il prossimo lunedì. Il testo, intitolato "Disposizioni urgenti per...

Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”
Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 28/07/2026, recante "Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024...

Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”
Nas. Riccardo Sciuto è il nuovo comandante. Gemmato: “Buon lavoro. Grazie a Covetti per l’impegno svolto”

Cambio al vertice del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. Nella mattinata del 24 settembre 2026 si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Raffaele...

Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento
Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento

Due proroghe al 2027, su fronti distinti. Ieri, in Commissione Bilancio alla Camera, sono stati approvati due emendamenti al Decreto Pa che intervengono sull'utilizzo delle risorse residue per l'emergenza Covid...