Ecm. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati durante l’emergenza, i 50 crediti 2020 si considerano già acquisiti

Ecm. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati durante l’emergenza, i 50 crediti 2020 si considerano già acquisiti

Ecm. Per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti impegnati durante l’emergenza, i 50 crediti 2020 si considerano già acquisiti
I crediti Ecm da acquisire per l'anno 2020 per medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti dipendenti e liberi professionisti si intendono quindi già maturati per tutti coloro che hanno continuato a svolgere la propria professione in questi mesi di emergenza. È quanto stabilito da un emendamento della Lega accolto all'interno del maxiemendamento al Decreto Scuola approvato durante la seduta odierna dall'Assemblea di Palazzo Madama con voto di fiducia.

“I 50 crediti da acquisire, per l'anno 2020, da medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti in qualità di dipendenti delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private accreditate o come liberi professionisti, attraverso l'attività di formazione continua in medicina (ECM), che costituisce requisito indispensabile per svolgere attività professionale, come disposto dall'articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, si intendono già maturati da coloro che, in occasione dell'emergenza da COVID-19, abbiano continuato a svolgere la propria attività professionale” 
 
Questo quanto prevede l'emendamento Campari (Lega) confluito all'interno del maxiemendamento al Decreto Scuola approvato oggi dall'Aula del Senato. Il provvedimento è stato licenziato con voto di fiducia, posto nella mattinata dal Governo, con 148 voti favorevoli e 87 contrari.

28 Maggio 2020

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