Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lombardia e Veneto si confermano le regioni benchmark per il riparto del Fsn 2022. Ma tra Governo e Regioni è battaglia

Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lombardia e Veneto si confermano le regioni benchmark per il riparto del Fsn 2022. Ma tra Governo e Regioni è battaglia

Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lombardia e Veneto si confermano le regioni benchmark per il riparto del Fsn 2022. Ma tra Governo e Regioni è battaglia
Individuata sulla base della Griglia Lea 2018 e sulla verifica del tavolo degli adempimenti la rosa delle cinque regioni che hanno requisiti per diventare benchmark ai fini del riparto del Fsn 2021. Tra queste poi andranno scelte le tre che saranno di riferimento per i costi standard ma sul punto le Regioni chiedono, come già fatto l’anno scorso, che tutte e 5 possano essere considerate benchmark. DOCUMENTO MINISTERO - DOCUMENTO REGIONI

Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lombardia e Veneto si confermano anche per il riparto del Fondo sanitario 2022 come le regioni benchmark. Lo ha messo nero su bianco il Ministero della Salute nella sua proposta d’intesa trasmessa alle Regioni in cui ha anche chiesto alle Regioni di indicare poi le tre (l’Emilia Romagna come prima obbligatoriamente) che definitivamente saranno elette benchmark.
 
Ma le Regioni non ci stanno e chiedono, come per l’anno scorso, che sia modificata la legge e che tutte e 5 le regioni siano benchmark. Il confronto è aperto.

L.F.

L.F.

08 Marzo 2022

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