Errani: “Confidiamo in una discussione vera con il premier”

Errani: “Confidiamo in una discussione vera con il premier”

Errani: “Confidiamo in una discussione vera con il premier”
Le Regioni saranno presenti oggi pomeriggio in Conferenze Unificata e Stato-Regioni, ma non si entrerà nel merito del testo relativo alla manovra. Le Regioni fanno affidamento sull’incontro di domani con il premier berlusconi: "Siamo fiduciosi in una discussione  vera sulla manovra" ha detto Errani

Le  Regioni parteciperanno alla  Conferenza Unificata e alla Conferenza Stato-Regioni, previste nel pomeriggio a via della Stamperia, ma non discuteranno l’ultimo punto all’ordine del giorno, quello relativo alla manovra economica. È quanto deciso  dai Governatori riuniti questa mattina in Conferenza dei Presidenti, dopo la convocazione  da parte del premier Silvio Berlusconi per domani, venerdì alle 11 a palazzo Chigi. Un incontro che le Regioni aspettano "fiduciose in una discussione vera”
“Abbiamo valutato positivamente, come un passo utile, l’incontro di domani con il Presidente Berlusconi”, ha spiegato  Vasco Errani al termine della riunione dei governatori. “E questo ci consentirà domani, e siamo fiduciosi, una discussione vera sulla manovra. Le nostre
posizioni  – ha aggiunto – ormai sono note. Avremo modo di confrontare nel merito i numeri” forniti nel comunicato di Palazzo Chigi con quelli delle Regioni. “Confidiamo di poter dimostrare le nostre ottime ragioni che confermano le posizioni che abbiamo tenuto in queste settimane”. Errani non ha mancato di mettere l’accento ancora sul fatto che la posizione delle Regioni è “unanime e convinta” ed ha spiegato che la richiesta di essere ricevuti con Anci e Upi e legata al fatto che la manovra “incrocia strategicamente un tema, quello del federalismo, la cui applicazione – ha ribadito – deve essere coerente, coordinata e contestuale”.  All'incontro, ha aggiunto,  “andiamo con molta disponibilità a costruire un’intesa”.

08 Luglio 2010

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