Farmaci. Remunerazione filiera. Applicazione nuovo sistema prorogata al 31 dicembre

Farmaci. Remunerazione filiera. Applicazione nuovo sistema prorogata al 31 dicembre

Farmaci. Remunerazione filiera. Applicazione nuovo sistema prorogata al 31 dicembre
Lo aveva già anticipato il Ministro Lorenzin all’assemblea di Federfarma, ma ora con la pubblicazione in Gazzetta è ufficiale: è prorogata fino al 31 dicembre 2013 l’applicazione del nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco. IL DECRETO.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm del 26 giugno che differisce al 31 dicembre 2013  l’applicazione di un nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco. Una proroga, come dicevamo già preannunciata che rimanda la partita a dopo l’estate.
 
Ricordiamo che la norma che prevedeva la costruzione di un nuovo sistema di remunerazione della filiera è prevista dalla Legge Balduzzi. Rispettando i tempi della norma, Aifa, farmacisti e grossisti avevano sottoscritto un accordo lo scorso 16 ottobre. Intesa però bocciata da parte del Ministero della Salute e dell’Economia. E da lì, la trattativa è iniziata ad arenarsi. L’ex Ministro Balduzzi, a gennaio, aveva allora presentato e trasmesso alle Regioni una nuova proposta ma che è stata anch’essa bocciata senz’appello dalla filiera (farmacisti e grossisti), che oltre a rivendicare la validità delle misure contenute nell’Accordo con Aifa di ottobre, contestavano l’azzeramento di qualsiasi forma di agevolazione prevista nella remunerazione attuale e nell’accordo con Aifa del 16 ottobre. Aspetto che sarebbe andato a penalizzare le piccole farmacie a basso fatturato e rurali. Inoltre, lamentavano che la proposta Balduzzi non teneva “conto dell’esigenza primaria evidenziata dal legislatore di estendere le procedure di tracciabilità a tutti i farmaci, favorendo, con l’applicazione di un nuovo modello di remunerazione, il passaggio in farmacia anche dei medicinali innovativi ad alto costo, oggi distribuiti dalle Asl”.
 
Ma dopo la contro bocciatura della filiera la trattativa si è definitivamente bloccata. Ora con la proroga del Governo sembra lecito attendersi la riapertura del tavolo o della partita dopo l’estate. Il mondo della filiera sembra tenere duro sui principi dell’accordo del 16 ottobre. Il nuovo Governo ancora non si è pronunciato. Non resta dunque che aspettare l’autunno.

08 Agosto 2013

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