FVM: eliminare il precariato nel SSN per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza

FVM: eliminare il precariato nel SSN per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza

FVM: eliminare il precariato nel SSN per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza
La Federazione Veterinari e Medici ha apprezzato le parole del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sulla firma per i nuovi Lea e sulla volontà di stabilizzare i precari del Iss. Ma questo non basta: esorta Stato e Regioni a regolarizzare anche i lavoratori del SSN.

La stabilizzazione dei precari dell’Istituto Superiore di Sanità e la firma del Dpcm sui nuovi Lea sono le due mosse vincenti del ministro della Salute. Due impegni che hanno meritato gli apprezzamenti della FVM, la Federazione Veterinari e Medici. Ieri, infatti, Beatrice Lorenzin ha annunciato sia la firma del Dpcm sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, che la sua “ferma intenzione di dare risposta alle legittime aspettative dei ricercatori e del personale precario dell’Istituto superiore di sanità” attraverso una proposta normativa urgente.

“I due temi – ha sottolineato, in una nota, la Federazione, – i LEA e il precariato dei professionisti sanitari che lavorano per il Sistema nazionale sanitario, non sono scollegati”. Per la FVM, infatti, solo il lavoro stabile può garantire i Livelli Essenziali di Assistenza: ”occorrono soluzioni definitive – ha sottolineato la Federazione – per la stabilizzazione dei medici, dei veterinari e dei sanitari precari di ASL, IZS, Regioni e Ministero della salute. Non si può accettare che il lavoro che tutela la salute pubblica sia segmentato in modo tayloristico e poi sentire che bisogna umanizzare le cure. Se la sanità si regge sul caporalato e sul cottimo a prestazione, la qualità effettiva, non solo quella percepita – conclude la nota – non può che abbassarsi a favore del mercato privato della sanità”.

22 Dicembre 2016

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