Giornata Mondiale della Salute Mentale. Malavasi (Pd): “Chiediamo al governo un cambio di passo”

Giornata Mondiale della Salute Mentale. Malavasi (Pd): “Chiediamo al governo un cambio di passo”

Giornata Mondiale della Salute Mentale. Malavasi (Pd): “Chiediamo al governo un cambio di passo”
"I dati parlano chiaro: in Italia i disturbi psicologici, soprattutto tra i giovani, sono in costante aumento, ma mancano ancora risposte strutturali, investimenti adeguati e una visione organica delle politiche da mettere in campo. Gli interventi spot che coprono platee molto limitate di cittadini non sono più sufficienti: è tempo di investire in prevenzione e ascolto”.

“In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, ribadiamo l’urgenza di mettere la salute mentale al centro dell’agenda politica. I dati parlano chiaro: in Italia i disturbi psicologici, soprattutto tra i giovani, sono in costante aumento, ma mancano ancora risposte strutturali, investimenti adeguati e una visione organica delle politiche da mettere in campo”.

Così Ilenia Malavasi, deputata del Pd della commissione affari sociali.

“Il Piano nazionale per la salute mentale annunciato dal Governo temiamo si rivelerà un’occasione mancata, privo delle misure e delle risorse necessarie. È urgente l’approvazione di una legge nazionale che introduca stabilmente lo psicologo di base nelle cure primarie, come già avviene in diverse Regioni, per garantire prevenzione, prossimità e accesso equo a tutte e tutti. In Parlamento è stato depositato da mesi un testo unificato condiviso e trasversale che non è stato ancora approvato perché il governo non trova -o peggio non vuole trovare- 90 milioni di euro. Nel Piano, purtroppo, invece di valorizzare queste esperienze virtuose, il Governo ha proposto una figura confusa e poco incisiva: lo “psicologo di primo livello”, inserito nei Dipartimenti di Salute Mentale, una scelta che di fatto clinicizza e snatura il ruolo originario dello psicologo di base. Quella figura non dovrebbe essere un’ulteriore tappa ospedaliera, ma parte integrante dell’assistenza territoriale, con una logica di prevenzione e prossimità. La salute mentale, infine, non può restare un privilegio legato al territorio o alla condizione economica: deve diventare un diritto universale, sostenuto da servizi pubblici accessibili e integrati. È necessario rafforzare l’intero sistema: dal bonus psicologo alla formazione, dalla rete territoriale fino alle scuole.

Oggi più che mai, prendersi cura della salute mentale non deve essere un lusso, ma una priorità non più rimandabile. Gli interventi spot che coprono platee molto limitate di cittadini non sono più sufficienti: è tempo di investire in prevenzione e ascolto”. Così Ilenia Malavasi, deputata del Pd della commissione affari sociali”, conclude Malavasi.

10 Ottobre 2025

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