Governo. Mattarella conferisce l’incarico a Giuseppe Conte che presenta la lista dei ministri. “Lavoreremo per migliorare la qualità della vita degli italiani”. Alla Salute confermata Giulia Grillo. Domani alle 16 il giurmento

Governo. Mattarella conferisce l’incarico a Giuseppe Conte che presenta la lista dei ministri. “Lavoreremo per migliorare la qualità della vita degli italiani”. Alla Salute confermata Giulia Grillo. Domani alle 16 il giurmento

Governo. Mattarella conferisce l’incarico a Giuseppe Conte che presenta la lista dei ministri. “Lavoreremo per migliorare la qualità della vita degli italiani”. Alla Salute confermata Giulia Grillo. Domani alle 16 il giurmento
Nasce il governo giallo-verde. Confermato quasi del tutto l'impianto dell'Esecutivo bocciato nei giorni scorsi da Matterella. A guidarlo sarà ancora Giuseppe Conte. Salvini e Di Maio saranno i vicepremier e siederanno, rispettivamente, al Ministero dell'Interno e a quello del Lavoro e Sviluppo economico. A Savona il dicastero delle Politiche Europee, mentre all'Economia andrà Giovanni Tria. Confermata Giulia Grillo alla Salute e Lorenzo Fontana al Ministero per la Famiglia e le Disabilità. In serata Carlo Cottarelli ha rimesso il mandato. In programma domani alle 16 il giuramento

Nasce il governo politico di Lega e MoVimento 5 stelle. Dopo ore di trattetive l'accordo è stato raggiunto nel tardo pomeriggio. E, in serata, il presidente della Repubblica, Sergio Matterella, ha affidato l'incarico a Giuseppe Conte che lo ha accettato presentando la squadra dei ministri.
 
Questa la lista letta dal presidente del Consiglio :
– Lavoro, Politiche Sociali, Sviluppo Economico e vicepremier, Luigi Di Maio;
 
– Interno e vicepremier, Matteo Salvini;
 
– Rapporti con il Parlamento e  Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro;
 
– Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno;
 
– Affari regionali e Autonomie, Erika Stefani;
 
– Sud, Barbara Lezzi;
 
– Famiglia e Disabilità, Lorenzo Fontana;

– Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi;
 
– Difesa, Elisabetta Trenta;
 
– Economia e Finanze, Giovanni Tria;
 
– Affari europei, Paolo Savona;
 
– Giustizia, Alfonso Bonafede;
 
– Ambiente, Sergio Costa;
 
– Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli;
 
– Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio;
 
– Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti;
 
– Beni Culturali e Turismo, Alberto Bonisoli;
 
– Salute, Giulia Grillo
 
– Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti.  
 
"Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto di governo. E lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani", ha dichiarato Conte alla stampa subito dopo aver ricevuto l'incarico.
 
Nel pomeriggio, una volta ufficializzata la notizia dell'accordo, il premier incaricato, Carlo Cottarelli, si era recato al Quirinale ed aveva rimesso il mandato. "Negli ultimi giorni è stata riaperta e si è concretizzata la prospettiva di un governo politico. Non risulta quindi più necessario formare un governo tecnico. Rimetto dunque l'incarico che avevo ricevuto. È stato per me un grande onore lavorare al servizio del Paese, anche se soltanto per qualche giorno. Aggiungo un paio di cose: ringrazio le persone che si erano rese disponibili a far parte del governo e ringrazio i dipendenti della Camera e delle altre organizzazioni dello Stato che mi hanno aiutato nella mia attività".

"La formazione di un governo politico di gran lunga la migliore soluzione per il Paese. Grazie e scusatemi se nei giorni scorsi sono stato un po' troppo silenzioso per voi", ha concluso Cottarelli il cui breve discorso viene accolto dagli applausi dei presenti nello studio alla Vetrata.  
 
Sempre dal Quirinale sono arrivati subito dopo i ringraziamenti all'ex premier incaricato: "Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il proprio ringraziamento a Carlo Cottarelli per la serietà, il senso delle Istituzioni e la costante attenzione all'interesse nazionale". 
 
Da sottolineare, infine, la posizione di Fratelli d'Italia. Fino a questa mattina si era annunciata la loro disponibilità ad un appoggio esterno e, addirittura, un possibile loro ingresso nel governo con Giorgia Meloni al Ministero della Difesa. Ipotesi su cui i 5 stelle hanno però opposto il loro veto nonostante il tentativo di Salvini. In serata, è la stessa leader di FdI ad annunciare una probabile astensione del suo gruppo al nuovo governo che verrà guidato da Conte.
 
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

31 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...

Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”
Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”

"C'è una conseguenza drammatica della guerra illegale scatenata da Trump e Netanyahu in Medio Oriente di cui si parla ancora troppo poco: è l'effetto potenzialmente catastrofico sul mercato mondiale dei...

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”
La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Il Servizio sanitario nazionale regge, ma si trasforma. E il peso del privato, sia sul versante del finanziamento sia su quello della produzione di servizi, continua a crescere. È il...

Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà
Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà

Non è un organo di cui si parla spesso, eppure la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - la Cceps - è l'istanza che decide su tutto ciò...