Governo. Sì alla riorganizzazione di Iss, Zooprofilattici, Agenas e Lega tumori. Il testo

Governo. Sì alla riorganizzazione di Iss, Zooprofilattici, Agenas e Lega tumori. Il testo

Governo. Sì alla riorganizzazione di Iss, Zooprofilattici, Agenas e Lega tumori. Il testo
La riorganizzazione verrà effettuata attraverso tre azioni: semplificazione e snellimento, razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse, ridefinizione del rapporto di vigilanza tra enti e ministero della Salute. L'Iss, in particolare, sarà più autonomo. Il testo del decreto approvato oggi in Cdm.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato questa mattina, su proposta del Ministro della salute, uno schema di decreto legislativo che riorganizza l’Istituto superiore di sanità, gli Istituti zooprofilattici sperimentali, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e la Lega italiana per la lotta contro i tumori.
 
La riorganizzazione verrà effettuata attraverso tre azioni, che una nota di Palazzo Chigi riassume così:

1 – La semplificazione e lo snellimento dell’organizzazione e della struttura amministrativa degli enti vigilati, adeguandole ai principi di efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa e all’organizzazione del Ministero;

2 – La razionalizzazione e l’ottimizzazione delle spese e dei costi di funzionamento dell’organizzazione e della struttura amministrativa degli enti e istituti vigilati. Ciò comporta: (a) la riorganizzazione degli uffici di livello dirigenziale generale e non generale degli enti, con una riduzione non inferiore al 10% per i primi e 5% per i secondi, oltre alla eliminazione delle duplicazioni organizzative esistenti; (b) la gestione unitaria del personale e dei servizi comuni anche mediante strumenti di innovazione amministrativa e tecnologica; (c) la riorganizzazione degli uffici con funzioni ispettive e di controllo; (d) la riduzione degli organismi di analisi, consulenza e studio di elevata specializzazione; (e) la riduzione delle dotazioni organiche in modo da assicurare che il personale utilizzato per funzioni di supporto non ecceda il 15% delle risorse umane complessivamente utilizzate.

3 – La ridefinizione del rapporto di vigilanza tra il Ministero della salute ed enti vigilati, prevedendo la possibilità per il Ministero di emanare indirizzi e direttive nei loro confronti.

Nel caso specifico dell’Istituto superiore di sanità le novità più importanti riguardano la previsione di uno statuto che ne costituirà il documento fondamentale, rafforzandone l’autonomia; l’ottimizzazione della distribuzione e utilizzazione delle risorse umane e strumentali, ponendo limiti alla istituzione di uffici dirigenziali e accorpando, ove possibile, funzioni e personale.
 

30 Maggio 2012

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