Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

"Innalzata attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e marittimo, italiani saranno informati con massima trasparenza su evoluzione". Così il capo Dipartimento della Prevenzione a Rtl 102.5.

Sulle misure rispetto alla vicenda dell’hantavirus “ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l’attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e a livello marittimo, proprio perché, anche se non sono i cittadini italiani in questo momento quelli coinvolti, cerchiamo di essere quanto più attenti possibile alla comparsa di eventuali sintomi”.

Così Mara Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, intervenuta questa mattina a Rtl 125.

“Ricordiamo che già esistono delle circolari – ha evidenziato – circolari Enac, che ribadiscono l’attenzione massima laddove un passeggero possa presentare qualsiasi tipo di sintomo: va fatto scendere, va comunicato in ogni caso a noi, ovvero al ministero della Salute. Noi innalzeremo i controlli, sempre per il principio di massima precauzione, e saranno prese decisioni in base all’innalzamento del rischio. Oggi il rischio è molto basso”.

Al momento non c’è nessun allarme, ha ribadito. Per poter parlare di elementi di preoccupazione per un eventuale caso di positività bisognerebbe “avere la comparsa di sintomi, ma soprattutto fare un test diagnostico che ce lo confermi. A quel punto si attiveranno tutta un’altra serie di procedure. Io invito alla calma, soprattutto perché leggo polemiche in questo momento che non fanno bene italiani. Gli italiani sono stati feriti dalla pandemia del Covid e hanno un riflesso psicologico profondo di paura della trasmissione del virus”. Campietillo si augura che “non si ritorni anche mediaticamente a questo, perché gli italiani sono ben seguiti. Esiste un ministero della Salute che sta sorvegliando giorno per giorno quello che succede, ma soprattutto che informerà loro con massima trasparenza dell’evoluzione del quadro”. Si seguirà “l’evoluzione cercando di essere quanto più razionali ed efficienti”.

11 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...