Hiv, giovani e web. Il Ministero chiama a raccolta Ssn, Università e Istituti di ricerca per promuovere analisi e diffusione di comportamenti corretti

Hiv, giovani e web. Il Ministero chiama a raccolta Ssn, Università e Istituti di ricerca per promuovere analisi e diffusione di comportamenti corretti

Hiv, giovani e web. Il Ministero chiama a raccolta Ssn, Università e Istituti di ricerca per promuovere analisi e diffusione di comportamenti corretti
L’avviso per la presentazione dei progetti è rivolto esclusivamente a enti del Ssn, Università pubbliche, istituti pubblici di ricerca. Obiettivo quello di analizzare il web come fonte di informazioni sulle percezioni dei giovani relative all'infezione da HIV, ai fattori di rischio e allo stigma, per orientare una prevenzione mirata. VAI ALL’AVVISO

Il Ministero della salute intende realizzare un progetto dal titolo: “HIV e giovani: valutazione di contenuti web come strumento informativo utile alla prevenzione HIV e alla diffusione di comportamenti corretti. Analizzare il web come fonte di informazioni sulle percezioni dei giovani relative all'infezione da HIV, ai fattori di rischio e allo stigma, per orientare una prevenzione mirata.”
 
L’avviso è rivolto esclusivamente a enti del S.S.N., Università pubbliche, istituti pubblici di ricerca; quest’ultimi, se non operanti sull’intero territorio nazionale, dovranno essere autorizzati a partecipare dalla Regione competente per località di sede legale.
 
I progetti, della durata di 24 mesi, dovranno essere redatti utilizzando esclusivamente il format di progettazione allegato all’avviso, che andrà compilato sulla base delle indicazioni contenute nella Guida alla progettazione anch’essa allegata all’avviso.
 
I progetti devono avere sviluppo nazionale, assicurando lo svolgimento di attività riferite ai territori di almeno cinque regioni, con garanzia di rappresentanza geografica del nord (Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige), del centro (Marche, Umbria, Toscana, Lazio) e del sud-isole (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna). A tale scopo, dovranno essere coinvolte tre o più associazioni, radicate nel territorio, ma di cui almeno tre con presenza nazionale, intendendosi per tale l’esistenza di sedi operative aperte stabilmente nelle tre aree geografiche citate ed in almeno cinque regioni.
 
Le proposte progettuali dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 24 del giorno 22 ottobre 2018 esclusivamente all’indirizzo pec [email protected]  e per conoscenza agli indirizzi mail a.caraglia@sanita,it  e [email protected].

27 Settembre 2018

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