In Finanziaria verosimili tagli in sanità

In Finanziaria verosimili tagli in sanità

In Finanziaria verosimili tagli in sanità
"Credo che sia ineludibile che in qualche modo ci possano essere delle ricadute su tutti i settori, primo tra tutti la sanità che rappresenta il 70-80% della spesa regionale". Lo ha affermato oggi il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Ma Livia Turco (Pd) incalza: "E' inaccettabile".

Valutazioni ancora da fare. Il ministro Fazio ha specificato come in ogni caso si stiano facendo ancora delle valutazioni che saranno poi “da sottoporre al ministero dell'Economia”.
Tagli anche gli sprechi. In ogni caso, se tagli dovranno essere essi riguarderanno anche gli sprechi perché esiste “un ampio margine di miglioramento dell'efficienza. Abbiamo parlato così, a braccio, del 10%, che non è poco e da solo basterebbe, se fosse tutto recuperabile subito, per un pezzo della manovra".
Centralizzazione beni e servizi. Per fare in modo che ciò si possa tradurre in realtà per Fazio occorrerà intervenire sulla "centralizzazione di beni e servizi, e l'ottimizzazione delle spese del personale". "Per tutte queste cose occorre prendere decisioni quanto prima – ha proseguito il ministro – soprattutto per le regioni con piani di rientro. E' una cosa che va fatta e dobbiamo pensare anche al futuro, però questo è possibile che non sia sufficiente per la manovra attuale".
Ma l'opposizione incalza. “È inaccettabile che il Governo voglia fare tagli nel settore della sanità, così come ipotizzato dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. I Livelli essenziali di assistenza (Lea) devono essere garantiti a tutti; essi comprendono le cure basilari da erogare ai cittadini e che non possono essere ridotte”. È quanto dichiarato, in una nota, da Livia Turco, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. La parlamentare ha dunque minacciato “le barricate in Parlamento”, in caso di effettivi tagli alla sanità, ed ha invitato il ministro Fazio, a sollecitare il varo del decreto del presidente del Consiglio dei ministri sui Lea. “L'ultimo risale al 2001 – ha spiegato la Turco –  Ci si concentri piuttosto sulla lotta agli sprechi che noi condividiamo pienamente e sulla quale vogliamo dare il nostro contributo”, ha concluso l'esponente del Pd.

18 Maggio 2010

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