“Incoraggiare l’approccio ‘One Health’. A Bali si è chiuso il 5° Global Health Security Agenda

“Incoraggiare l’approccio ‘One Health’. A Bali si è chiuso il 5° Global Health Security Agenda

“Incoraggiare l’approccio ‘One Health’. A Bali si è chiuso il 5° Global Health Security Agenda
Conclusasi in Indonesia la quinta edizione dell’iniziativa, lanciata nel 2014 alla Casa Bianca, a cui partecipano 65 Paesi e 9 organizzazioni internazionali, e che è finalizzata a favorire la piena attuazione, nelle diverse aree geografiche del globo, del Regolamento Sanitario Internazionale adottato nel 2005. LA DICHIARAZIONE FINALE

“Incoraggiare tutti i paesi partecipanti a continuare l'integrazione di One Health approccio nelle loro politiche nazionali in materia di salute e agricoltura”. Questo il messaggio principale emerso dalla dichiarazione finale del 5° Meeting Ministeriale ‘Global Health Security Agenda’ che si è svolto a Bali, in Indonesia dal 6 all’ 8 novembre 2018.
 
L’iniziativa, lanciata nel 2014 alla Casa Bianca, a cui partecipano 65 Paesi e 9 organizzazioni internazionali, è finalizzata a favorire la piena attuazione, nelle diverse aree geografiche del globo, del Regolamento Sanitario Internazionale adottato nel 2005 e non pienamente implementato in tutti i Paesi, con specifico riferimento alle patologie infettive umane ed animali. Il Segretario Generale del Ministero della Salute Giuseppe Ruocco, ha guidato la delegazione italiana.
 
“L’iniziativa – si legge sul sito del Ministero della Salute – coinvolge tutti i settori che possono avere un ruolo nel raggiungere tale obiettivo. Prevenzione e preparazione, rapido riconoscimento e risposta efficace alle minacce biologiche sono fondamentali anche alla luce dei sempre più frequenti spostamenti internazionali di persone e beni”. “L’Italia – si precisa – sta svolgendo un ruolo di primo piano, in quanto responsabile della guida del Gruppo di Coordinamento (Steering Group), proprio nell’anno di conclusione del primo lustro di attività e nel quale si sta preparando l’avvio di una seconda fase che si concluderà nel 2024. 
 
In tale veste, attraverso il Segretario Generale e la Direzione Generale della prevenzione sanitaria, l’Italia ha “favorito l’avvio di una riflessione e la proposta di azioni mirate a superare l'eccessiva frammentazione delle iniziative assunte, assicurandone un maggior coordinamento. Al contempo l’Italia ha stimolato l’avvio di un progetto di maggiore sviluppo della comunicazione, tra i Paesi e diretta al pubblico, sulle tematiche trattate da GHSA”.
 
Il Segretario Generale ha aperto i lavori di Bali, insieme al Ministro della salute e al Ministro per il coordinamento dello sviluppo umano indonesiani, e successivamente ha moderato la prima sessione, nella quale OMS,FAO e OIE e i Paesi presenti hanno confermato il loro sostegno e partecipazione all' iniziativa.
 
Le sessioni successive hanno visto la partecipazione delle diverse componenti di GHSA che hanno espresso le loro posizioni sui temi principali: collaborazione a livello regionale e globale, approccio “one health”, finanziamento dell’iniziativa, ruolo dei diversi attori.
 
Si è concordato che la prossima riunione ministeriale avrà luogo a Dakar nel 2019. Nel frattempo l’Italia, come Chair dello Steering group, assicurerà la transizione alla nuova fase che partirà il prossimo 10 gennaio, lasciando in tale data la guida del Gruppo di Coordinamento ai Paesi Bassi. 

09 Novembre 2018

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