Intelligenza artificiale. Patriarca (FI): “Armonizzare le norme con il diritto alla salute”

Intelligenza artificiale. Patriarca (FI): “Armonizzare le norme con il diritto alla salute”

Intelligenza artificiale. Patriarca (FI): “Armonizzare le norme con il diritto alla salute”
"L’adozione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la telemedicina ha rivoluzionato il modo in cui i servizi sanitari vengono erogati. Tuttavia, l’integrazione di questi strumenti nel sistema sanitario comporta anche delle sfide, in particolare riguardo alla sicurezza dei dati e alla protezione della privacy dei pazienti".

“Negli ultimi anni, il settore sanitario e quello del welfare sono stati oggetto di trasformazioni profonde e spesso interconnesse, guidate da un lato dall’avanzamento tecnologico e dall’altro dalle mutate esigenze della società moderna. L’adozione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la telemedicina ha rivoluzionato il modo in cui i servizi sanitari vengono erogati. Queste innovazioni hanno il potenziale di migliorare significativamente l’efficienza e l’accessibilità delle cure. L’intelligenza artificiale, ad esempio, consente diagnosi più rapide e accurate, mentre la telemedicina elimina le barriere geografiche, facilitando l’accesso ai servizi anche nelle aree più remote. Tuttavia, l’integrazione di questi strumenti nel sistema sanitario comporta anche delle sfide, in particolare riguardo alla sicurezza dei dati e alla protezione della privacy dei pazienti. È fondamentale che i regolatori e i fornitori di servizi sanitari collaborino per sviluppare norme e protocolli che garantiscano la protezione di queste informazioni, senza ostacolare l’innovazione tecnologica”.

A dirlo è la deputata di Forza Italia Annarita Patriarca, componente dell’ufficio di presidenza di Montecitorio e della commissione Affari sociali, auspicando una armonizzazione tra normative nazionali ed europee sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e sanità.

“L’invecchiamento della popolazione, la crescente diversità culturale e le disuguaglianze economiche sono fenomeni che richiedono politiche sociali più inclusive e flessibili. Le politiche di welfare devono essere riconsiderate per garantire che siano equitative e capaci di rispondere alle sfide poste dalla globalizzazione e dal cambiamento del mercato del lavoro, oltre che in grado di promuovere l’inclusione sociale e l’uguaglianza delle opportunità, assicurando che nessun gruppo venga lasciato indietro. La tecnologia, se ben utilizzata, può essere un potente alleato nel ridurre le disuguaglianze e migliorare il benessere generale – ha concluso l’esponente del partito azzurro –. Tuttavia, per ottenere risultati duraturi, è cruciale promuovere anche l’inclusione digitale, garantendo che tutti abbiano accesso alle nuove tecnologie e possano trarne beneficio”.

05 Agosto 2024

© Riproduzione riservata

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”
Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”

"Il ticket non cambia e il tetto massimo resta fermo a 36,15 euro. Per otto prestazioni su dieci, inoltre, le tariffe restano invariate". È il punto centrale della risposta del...

Suicidi. Ministero Salute: “Gli uomini in età lavorativa e gli anziani saranno destinatari espliciti del Piano nazionale di prevenzione”
Suicidi. Ministero Salute: “Gli uomini in età lavorativa e gli anziani saranno destinatari espliciti del Piano nazionale di prevenzione”

Gli uomini in età lavorativa e gli uomini anziani saranno tra i destinatari espliciti del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio...

Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”
Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”

La riforma sulle liste d'attesa voluta dal governo Meloni è fallita e non sta producendo alcuna svolta per i cittadini. È la denuncia di Marina Sereni, responsabile Sanità e Salute...