Latte materno. Al via il Tavolo tecnico sulla nutrizione nei primi mesi di vita

Latte materno. Al via il Tavolo tecnico sulla nutrizione nei primi mesi di vita

Latte materno. Al via il Tavolo tecnico sulla nutrizione nei primi mesi di vita

“Al lavoro per una rete di banche del latte umano donato omogenea e capillare sul territorio, per garantire un ‘farmaco naturale salvavita’ ai neonati che ne hanno bisogno” ha detto il sottosegretario alla Salute Gemmato

Si è insediato oggi al Ministero della Salute il Tavolo tecnico sulla nutrizione nei primi mesi di vita. Istituito su iniziativa del Sottosegretario alla Salute, On. Marcello Gemmato, ha l’obiettivo prioritario di realizzare una rete delle banche del latte umano donato, capace di garantire equità di accesso sul territorio nazionale.

“L’allattamento materno rappresenta uno degli interventi più efficaci di salute pubblica e deve essere sostenuto con strumenti concreti, soprattutto a favore dei neonati più vulnerabili”, ha dichiarato in apertura il Sottosegretario Gemmato, richiamando le raccomandazioni di Oms e Unicef.

“Tuttavia – ha precisato Gemmato – sappiamo anche che non tutte le madri possono allattare e che i neonati più vulnerabili, soprattutto i nati pretermine e i piccoli con patologie, necessitano di un supporto aggiuntivo. In questi casi, il latte umano donato rappresenta la migliore alternativa possibile, con benefici per la salute a breve e a lungo termine.”

In Italia sono attualmente presenti 44 Banche del Latte Umano Donato, dato che colloca il Paese al primo posto in Europa per numero di strutture, davanti alla Germania con 37 e alla Francia con 36. Un risultato significativo, reso possibile dall’impegno dei professionisti sanitari e dalla generosità delle donatrici.

“Allo stato attuale, tuttavia, solo un neonato fragile su tre riceve latte umano donato, a causa dell’assenza di un sistema regionale coordinato e omogeneo” ha evidenziato il Sottosegretario. “Per questo, il Tavolo punta a costruire una solida rete delle banche del latte, in cui il gesto volontario delle donatrici si traduce in una rete di solidarietà, capace di superare le disuguaglianze territoriali e arrivare a tutti i neonati che hanno bisogno di latte materno donato e alle loro famiglie”.

16 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...