Lea. Osservatorio Malattie Rare: “Dal Ministro Lorenzin ci aspettiamo massima attenzione anche sull’applicazione dello screening metabolico allargato”

Lea. Osservatorio Malattie Rare: “Dal Ministro Lorenzin ci aspettiamo massima attenzione anche sull’applicazione dello screening metabolico allargato”

Lea. Osservatorio Malattie Rare: “Dal Ministro Lorenzin ci aspettiamo massima attenzione anche sull’applicazione dello screening metabolico allargato”
Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore dell'Osservatorio Malattie Rare, interviene a margine delle dichiarazioni fatte oggi dal Ministro Lorenzin a Radio Uno, augurandosi che il suo impegno includa anche una massima attenzione sull'applicazione della legge 167/2016 per lo screening metabolico allargato, che proprio attraverso i LEA sarà finanzata in massima parte

"Ottimo l’impegno del Ministro a vigilare sull’applicazione dei nuovi LEA. Ci auguriamo però che questo impegno includa anche una massima attenzione sull’applicazione della legge 167/2016 per lo screening metabolico allargato, che proprio attraverso i LEA sarà finanziata in massima parte". Così Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore dell’Osservatorio Malattie Rare, commenta le dichiarazioni fatte oggi dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin su Radio Uno della Rai.

Tra le novità più rilevanti dell’introduzione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (LEA), da poco approvati dal Premier Paolo Gentiloni e in attesa della registrazione della Corte dei conti e della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, a riguardare le malattie rare non è solo l’inserimento di oltre 110 nuove patologie nell’elenco delle malattie rare ma anche l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale allargato per le malattie metaboliche ereditarie, attraverso il finanziamento della Legge 167/2016.

"Da quando entreranno in vigore i LEA i finanziamenti saranno pronti – spiega il direttore dell’Osservatorio –  ma mancano ancora due passaggi fondamentali: il decreto attuativo e la nomina del centro di coordinamento. Per quanto riguarda il decreto attuativo i contenuti potrebbero anche essere quelli del Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 ottobre 2016 "Disposizioni per l'avvio dello screening neonatale per la diagnosi precoce di malattie metaboliche ereditarie", serve tuttavia un nuovo atto perché quello era un Decreto di attuazione dell’art. 1 comma 229 della Legge di Stabilità per il 2014 e ora va invece fatto riferimento alla legge 167/2016". 

"Per quanto riguarda invece il Centro di Coordinamento – conclude Ciancaleoni Bartoli  -, organo fondamentale per un’efficace applicazione della legge e soprattutto per un efficiente uso dei fondi, non si hanno ancora notizie ufficiali nonostante siano circolati dei nomi. Ci auguriamo che in questo Centro siano nominati dei veri esperti in fatto di screening metabolico allargato, che abbiano esperienza nella sua applicazione e nella gestione del percorso di presa in carico. Siamo fiduciosi nel fatto che il Ministro voglia porre in essere velocemente ogni atto necessario e si impegni a vigilare sulla corretta applicazione di questa legge tanto importante per garantire uniformità di accesso dei neonati al percorso di screening neonatale".


 


 


Lorenzo Proia

17 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...