Legge Bilancio. M5S: “Abolizione superticket doverosa ma senza tagli alle prestazioni. Semmai si intervenga su prontuario e liberalizzazione fascia C”

Legge Bilancio. M5S: “Abolizione superticket doverosa ma senza tagli alle prestazioni. Semmai si intervenga su prontuario e liberalizzazione fascia C”

Legge Bilancio. M5S: “Abolizione superticket doverosa ma senza tagli alle prestazioni. Semmai si intervenga su prontuario e liberalizzazione fascia C”
"Il MoVimento 5 stelle già nel suo programma sanità ha fissato l’abolizione del ticket farmaceutico individuando le risorse necessarie nella rinegoziazione del prontuario farmaceutico, nella liberalizzazione dei farmaci di fascia C e in altri capitoli". Giudicato prioritario dai deputati pentastellati della Commissione Affari Sociali anche lo sblocco del turnover.

“L’abolizione del superticket è un atto doveroso: questa tassa iniqua ha aumentato i costi delle prestazioni sanitarie e alimentato le disuguaglianze. In queste ore molti politici si dicono d’accordo sulla sua abolizione ma nelle loro affermazioni è assente un punto essenziale: dove trovare le risorse per realizzare l’operazione. Ricorrere a nuovi tagli – mascherati magari – quando già adesso l'erogazione dei Lea è seriamente a rischio sarebbe inaccettabile: nel programma sanità del MoVimento 5 Stelle abbiamo già individuato nella rinegoziazione del prontuario farmaceutico, nella liberalizzazione dei farmaci di fascia C e in altri capitoli le risorse che possono consentire l’abolizione del ticket farmaceutico senza oneri o tagli. Se governo e maggioranza vogliono fare sul serio, possono copiare la nostra ricetta”.


 


Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali.
 
“Il tema del superticket è certamente di primaria importanza, ma non può rappresentare l’occasione da parte di qualcuno per distogliere l’attenzione da un altro nodo fondamentale per la nostra sanità rispetto al quale, anche in questo caso, va trovata una soluzione in questa Legge di bilancio. Stiamo parlando dello sblocco del turnover: sono anni che sul fronte del personale medico-sanitario, nonostante dichiarazioni e proclami del ministro Lorenzin, siamo in una situazione di immobilità intollerabile. Il comparto sanitario è in forte sofferenza e per il suo buon funzionamento ha immediato bisogno di “forze fresche”. Ci troviamo tra l’altro in una condizione di aperta della violazione della legge 161/2014 che recepisce, con estremo ritardo, la normativa europea del 2002 sull’adeguamento del personale sanitario. Per tornare a offrire un servizio equo ed adeguato ai cittadini non basta dunque un solo atto: è necessaria un’azione su vasta scala”, concludono.

06 Ottobre 2017

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