Liste d’attesa. Iardino (Fondazione The Bridge): “Bene rafforzare monitoraggio e controllo nazionale”

Liste d’attesa. Iardino (Fondazione The Bridge): “Bene rafforzare monitoraggio e controllo nazionale”

Liste d’attesa. Iardino (Fondazione The Bridge): “Bene rafforzare monitoraggio e controllo nazionale”
"Si avverte finalmente la volontà di rafforzare il coordinamento nazionale attraverso una nuova e più efficace modalità di monitoraggio e controllo. Siamo che sia prevista l’implementazione di un nuovo modello che garantisca l’interoperabilità dei dati e un confronto attivo e proficuo tra Regioni. Ci sembra che la previsione di una Piattaforma nazionale per le liste d’attesa sia un’ottima premessa".

“Da una prima analisi di quanto sta circolando in queste ore rispetto alle misure del Governo sulla annosa questione delle liste d’attesa, mi preme innanzitutto sottolineare che si avverte finalmente la volontà di rafforzare il coordinamento nazionale attraverso una nuova e più efficace modalità di monitoraggio e controllo di cui, come Fondazione The Bridge, abbiamo evidenziato la necessità”.

Lo afferma Rosaria Iardino, Presidente di Fondazione The Bridge, che aggiunge: “È da tempo, infatti, che in collaborazione con Agenas conduciamo analisi su questo tema e avevamo già denunciato il dato della disomogeneità nella gestione delle liste d’attesa da parte delle Regioni. Una disomogeneità che si rifletteva anche nelle modalità con cui i dati delle liste d’attesa erano raccolti e resi pubblici, rendendo di fatto impossibile sia una lettura coerente dello stato dell’arte, sia una comparazione tra le diverse situazioni regionali, e precludendo la possibilità di una programmazione coerente ed efficiente”.

“Siamo, dunque, lieti – prosegue Iardino – che sia prevista l’implementazione di un nuovo modello che garantisca l’interoperabilità dei dati e un confronto attivo e proficuo tra Regioni, così come auspicato nel ‘Report sulla sperimentazione del monitoraggio ex ante delle prestazioni prenotate in attività istituzionale’ scritto in collaborazione con Agenas e le Università di Genova e di Pavia. Vedremo cosa emergerà dall’ulteriore confronto in Consiglio dei Ministri, ma ci sembra che la previsione di una Piattaforma nazionale per le liste d’attesa sia un’ottima premessa e il fatto che tale piattaforma sia istituita presso Agenas rappresenta una garanzia per il sistema e per i cittadini” conclude.

04 Giugno 2024

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...