Lorenzin: “Nel programma del M5S definanziamento Ssn”. La replica di Taverna (M5S): “È stato il suo Governo a tagliare la sanità”

Lorenzin: “Nel programma del M5S definanziamento Ssn”. La replica di Taverna (M5S): “È stato il suo Governo a tagliare la sanità”

Lorenzin: “Nel programma del M5S definanziamento Ssn”. La replica di Taverna (M5S): “È stato il suo Governo a tagliare la sanità”
"È impossibile coniugare il reddito di cittadinanza con il sostegno ai pensionati e alla sanità pubblica". Così la ministra della Salute, a margine del congresso Fnopi risponde in merito all'apertura di una parte del PD ai Cinque Stelle. Secca la smentita da parte della portavode del M5S al Senato: "Nel nostro programma è previsto tornare ad investire oltre il 6,5% del Pil, prevedendo anche dieci mila assunzioni. Il suo Governo, dal 2012 al 2017, ha definanziato di oltre 20 mld il Ssn".

"Nel programma del Movimento Cinque Stelle c'è il definanziamento del Sistema sanitario nazionale. È impossibile coniugare il reddito di cittadinanza con il sostegno ai pensionati e alla sanità pubblica". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine del primo congresso della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), in corso oggi a Roma, risponde in merito all'apertura di una parte del PD ai Cinque Stelle.

"Penso che qualcuno si dovrebbe leggere il loro programma. Hanno un pezzo di programma totalmente giustizialista, – ha aggiunto – con un utilizzo delle intercettazioni fuori dalla legge; c'è di fatto una patrimoniale. Queste sono cose, a mio parere, sono totalmente inconciliabili con una visione democratica. Sono molto preoccupata". 
 
Non si è fatta attendere la replica da parte della portavoce al Senato del M5S, Paola Taverna: "Dopo il flop di Civica Popolare alle elezioni, al Ministro Lorenzin non resta altro che sparare menzogne sul MoVimento 5 Stelle. Nel programma presentato dal MoVimento 5 Stelle infatti non è previsto alcun taglio alla sanità, ma proprio il contrario, ovvero, tornare ad investire oltre il 6,5% del Pil, prevedendo anche dieci mila assunzioni. Abbiamo evidenziato chiaramente la necessità di cambiare rotta rispetto alla politica di tagli portata avanti proprio dal suo governo, che dal 2012 al 2017 ha definanziato di oltre 20 miliardi il servizio sanitario nazionale. Ciò che ha inevitabilmente influito nella vita dei cittadini. Non dimentichiamo che secondo Censis oltre 12 milioni di cittadini italiani hanno dovuto rinunciare a curarsi per motivi economici”.

“I cittadini hanno premiato il MoVimento 5 Stelle anche perché con coerenza porta avanti da anni misure come il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza. Due proposte di buon senso che hanno l’obiettivo di dare dignità e che tra l’altro hanno già le coperture finanziarie necessarie per essere approvate. Dal suo ministero si ricorda solo la disastrosa campagna per il Fertility day”, conclude Taverna.

07 Marzo 2018

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