Malavasi (Pd): “100 milioni agli amici, 90 per lo psicologo di base restano un miraggio”

Malavasi (Pd): “100 milioni agli amici, 90 per lo psicologo di base restano un miraggio”

Malavasi (Pd): “100 milioni agli amici, 90 per lo psicologo di base restano un miraggio”

Pagati 100 milioni a un imprenditore vicino al governo, ma per lo psicologo di base "non ci sono coperture".

“Cento milioni di euro. È quanto il governo Meloni ha versato, con un accordo transattivo firmato il 31 ottobre 2025 e confermato nei giorni scorsi al Senato dal ministro Schillaci, a JC Electronics, la società del suo fondatore diventato negli ultimi mesi accusatore in Commissione Covid, la stessa azienda che, secondo quanto ricostruito da Repubblica, avrebbe in passato finanziato Fratelli d’Italia e il cui titolare è presenza abituale alle iniziative del partito, da Atreju in poi. Una transazione chiusa due giorni dopo un decreto ad hoc che ha stanziato 110 milioni al ministero della Salute, e perfezionata prima ancora che la Corte d’Appello si pronunciasse sulla sospensiva, con udienza fissata per il 7 luglio. Di tutto questo la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid non è mai stata informata, nonostante quella causa fosse stata evocata più volte dalla maggioranza come emblema della cattiva gestione Conte”.

Così Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione affari sociali

“Ebbene: 90 milioni di euro sono la cifra stimata dallo stesso relatore di Fratelli d’Italia, Luciano Ciocchetti, per avviare lo psicologo delle cure primarie, la legge che istituisce l’assistenza psicologica di base nel Servizio sanitario nazionale, approvata all’unanimità in Commissione Affari Sociali, con il voto favorevole di tutti i gruppi, maggioranza compresa. Da mesi quel testo è fermo perché “mancano le coperture”. Novanta milioni per garantire un servizio di prevenzione e primo ascolto psicologico a milioni di cittadini che oggi non possono permetterselo: meno di quanto lo Stato ha trovato in poche ore per chiudere un contenzioso con un imprenditore vicino al partito di maggioranza. È la fotografia di un metodo di governo: per ciò che serve al Paese le risorse non si trovano mai; per gli amici, si trovano sempre, e in fretta, anche prima che un giudice d’appello abbia detto l’ultima parola. Un governo che non rende conto al Parlamento delle proprie transazioni milionarie, ma lascia senza risposta un provvedimento votato all’unanimità dalla sua stessa maggioranza, è un governo che ha smarrito il senso delle priorità del Paese. Chiediamo che tutti gli atti della transazione JC Electronics siano resi pubblici, e che il governo dica finalmente quando intende trovare i 90 milioni per lo psicologo di base”, conclude Malavasi.

06 Luglio 2026

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