Manovra. Addizionali Irpef. La mappa regionale. Stangata per Calabria, Campania e Molise

Manovra. Addizionali Irpef. La mappa regionale. Stangata per Calabria, Campania e Molise

Manovra. Addizionali Irpef. La mappa regionale. Stangata per Calabria, Campania e Molise
L’aumento dell’addizionale Irpef regionale colpirà soprattutto le Regioni in deficit sanitario. Per Calabria, Campania e Molise l’imposta arriverà al 2,03%. Non va meglio a Lazio, Sicilia e Abruzzo, la cui addizionale per il 2011 toccherà quota 1,73%. Ecco le nuove aliquote

La prima manovra del Governo Monti ha innalzato la quota base dell’addizionale Irpef regionale dallo 0,9% a l’1,23% (+0,33%). L’operazione, secondo le stime, dovrebbe rimpinguare le casse regionali per circa 2,5 miliardi di euro. Denari che saranno destinati a finanziare la sanità. La misura entrerà subito in vigore a partire dall’anno d’imposta 2011.
 
E così, fin da gennaio i dipendenti e i pensionati inizieranno a vedere nella busta paga e nell’assegno previdenziale i primi effetti degli aumenti, mentre gli autonomi li pagheranno al momento della dichiarazione dei redditi (maggio-giugno).
Una bella botta che, in maggior misura, andrà a colpire le tasche dei cittadini delle Regioni che hanno problemi di deficit sanitario e sono soggette a Piano di rientro. Infatti queste ultime, oltre che dall'aumento previsto dalla manovra, sono già gravate dall'incremento dello 0,30% che scatta in automatico una volta in disavanzo.  Per tutte le Regioni, poi, resta invariata la facoltà di incrementare fino allo 0,50% le addizionali per specifiche esigenze locali in base al reddito.
 
Ma vediamo cosa accadrà Regione per Regione. I dati da cui è stata elaborata la nostra tabella provengono dalle Regioni, anche se al riguardo è utile il sito del Ministero dell’Economia che rimanda con una serie di link a tutte le normative regionali in termini di addizionale Irpef.
Rispetto alle addizionali oggi in vigore (colonna 2 della tabella), nel 2011 le addizionali maggiori si registreranno in Campania, Molise e Calabria con aliquote del 2,03% La Calabria in particolare rispetto all’anno 2010 vedrà crescere la sua aliquota dello 0,63%. Seguono poi Lazio, Sicilia e Abruzzo, la cui addizionale per il 2011 toccherà quota 1,73%.
 
Emblematico il caso del Lazio. La governatrice Polverini aveva infatti annunciato che l’addizionale per il 2011 sarebbe scesa dall’1,7% all’1,4%, ma la manovra, in un colpo solo ha cancellato la riduzione. Per tutte le altre Regioni l’addizionale Irpef è fissata all’1,23% ma per i redditi più alti, in base alle specifiche norme di ogni regioni, essa potrebbe arrivare all’1,73%.  
 
 Gli aumenti delle addizionali Irpef dopo la manovra (aumento dello 0,33%) – Elaborazione di Quotidiano Sanità

 


Regioni

aliquota Irpef 2010

aliquota Irpef 2011 (+0,33%)


 

 

 


Abruzzo

1,4

1,73


Basilicata

0,9

1,23


Calabria

1,4 (1,7 dal 2011)

2,03


Campania

1,7

2,03


Emilia-Romagna

da 1,1 a 1,4 in base al reddito

da 1,23 a 1,73


Friuli-Venezia Giulia

0,9

1,23


Lazio

1,7 (1,4 nel 2011)

1,73


Liguria

da 0,9 a 1,4 in base al reddito

da 1,23 a 1,73


Lombardia

da 0,9 a 1,4 in base al reddito

da 1,23 a 1,73


Marche

da 0,9 a 1,4 in base al reddito

da 1,23 a 1,73


Molise

1,7

2,03


Piemonte

da 0,9 a 1,4 in base al reddito

da 1,23 a 1,73


Puglia

0,9 (nel 2011 da 1,2 a 1,4 in base la reddito)

da 1,53 a 1,73 in base al reddito


Sardegna

0,9

1,23


Sicilia

1,4

1,73


Toscana

0,9

1,23


Pa (Trento – Bolzano)

0,9 (0,9 con esenzioni)

1,23


Umbria

da 0,9 a 1,1 in base al reddito

da 1,23 a 1,43


Valle d'Aosta

0,9

1,23


Veneto

0,9

1,23

Fonte: Elaborazione Quotidiano Sanità su dati delle Regioni e Ministero dell'Economia
 
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

06 Dicembre 2011

© Riproduzione riservata

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