Manovra. Cambiano i tetti per la spesa farmaceutica. Le novità nella nuova bozza

Manovra. Cambiano i tetti per la spesa farmaceutica. Le novità nella nuova bozza

Manovra. Cambiano i tetti per la spesa farmaceutica. Le novità nella nuova bozza
Il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti viene rideterminato nella misura dell’8,5 per cento a decorrere dall’anno 2024, mentre il tetto della spesa farmaceutica convenzionata è rideterminato nel valore del 6,8 per cento. Nella precedente bozza si assestavano al 8,6% e 6,7%. Quanto al sistema di remunerazione delle farmacie per il rimborso dei farmaci erogati in regime di Ssn, una quota fissa aggiuntiva pari a euro 0,1 per ogni confezione di farmaco appartenente alle liste di trasparenza che si assesterà a euro 0,115 dal 2025. LA BOZZA

Ancora modifiche al tetto per la spesa farmaceutica in una nuova bozza della legge di Bilancio datata 25 ottobre. Nella nuova versione il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti è rideterminato nella misura dell’8,5 per cento a decorrere dall’anno 2024. Conseguentemente il tetto della spesa farmaceutica convenzionata è rideterminato nel valore del 6,8 per cento a decorrere dal medesimo anno. Resta fermo il valore percentuale del tetto per acquisti diretti di gas medicinali.

Nella precedente bozza il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti era stato rideterminato nella misura dell’8,6 per cento a decorrere dall’anno 2024, mentre quello della spesa farmaceutica convenzionata si assestava al 6,7 per cento.

Cambia anche qualcosa in tema di remunerazione delle farmacie per il rimborso dei farmaci erogati in regime di Servizio sanitario nazionale. Una parte della quota fissa aggiuntiva sarà pari a euro 0,1 per ogni confezione di farmaco appartenente alle liste di trasparenza. Questa cifra si assesterà successivamente a euro 0,115 – come previsto dal testo precedente – a partire dal 1° gennaio 2025.

26 Ottobre 2023

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