Manovra. Fimmg, Fimp e Sumai: “Nei fondi per il personale anche quelli per i medici convenzionati”

Manovra. Fimmg, Fimp e Sumai: “Nei fondi per il personale anche quelli per i medici convenzionati”

Manovra. Fimmg, Fimp e Sumai: “Nei fondi per il personale anche quelli per i medici convenzionati”
I tre principali sindacati dell’area in una nota congiunta: “Mostra un’attenzione alla sanità nella difficile congiuntura economica nazionale e internazionale ed è sicuramente una buona premessa per portare in Europa la piena volontà del governo italiano di mantenere un SSN universale, forse oggi unico nel panorama europeo”.

“Riteniamo sia una buona notizia per i cittadini che nel fondo dedicato al personale sanitario sia ricompresa anche la medicina convenzionata. Quindi non solo i medici dipendenti”. Lo dicono il segretario generale Fimmg Silvestro Scotti, il presidente nazionale Fimp Antonio D’Avino e il segretario generale Sumai Antonio Magi riferendosi alla nuova Legge di Bilancio approvata nei giorni scorsi in Consiglio dei Ministri. Legge di Bilancio che, sottolineano i tre, “mostra un’attenzione alla sanità nella difficile congiuntura economica nazionale e internazionale ed è sicuramente una buona premessa per portare in Europa la piena volontà del governo italiano di mantenere un SSN universale, forse oggi unico nel panorama europeo”.

Scotti evidenzia poi come questa Legge di Bilancio sia “un’ulteriore dimostrazione della volontà del ministro della salute Orazio Schillaci e del Governo di voler investire nella medicina convenzionata, e dunque nella medicina generale, con l’obiettivo di potenziare e migliorare l’assistenza territoriale». Un importante primo passo, dunque, per una branca che ha esigenza di trovare, a partire dalla politica, una sponda solida per il suo rilancio e la semplificazione burocratica. «Sarebbero auspicabili anche ulteriori provvedimenti che portino alla defiscalizzazione e che favoriscano gli investimenti da parte dei medici di famiglia sulla professione. Questa è la strada – così conclude il segretario generale Fimmg – per una medicina generale al servizio dei cittadini e per il sostegno al Servizio sanitario pubblico e universale”.

Guardando alla pediatria di famiglia, il presidente nazionale Fimp Antonio D’Avino aggiunge che dal Governo arriva “un segnale importante che evidenzia la necessità per l’intero Sistema Salute di procedere con l’attuazione di un fattivo e concreto rafforzamento delle Cure Primarie sul territorio, di cui i Pediatri di Libera Scelta sono garanti – conclude D’Avino – a tutela della salute di migliaia di famiglie, bambini e adolescenti del nostro Paese”.

Il SUMAI Assoprof, attraverso il suo Segretario Generale Antonio Magi, esprime apprezzamento per il lavoro volto ad incrementare le risorse destinate alla sanità pubblica nella legge di bilancio che fanno seguito alle dichiarazioni del Ministro Schillaci durante l’ultimo congresso del SUMAI della scorsa settimana.

Per Antonio Magi “Uno dei punti chiave di questa iniziativa è sicuramente il rinnovo dei contratti per i medici dipendenti e convenzionati che dimostra una reale considerazione per il ruolo fondamentale che questi professionisti svolgono nel sistema sanitario. Ora, come dice il Presidente del Consiglio e lo stesso Ministro, questi soldi però vanno spesi bene». In particolare, per il segretario generale del Sumai Assoprof «queste risorse andrebbero investite strutturalmente e a tempo indeterminato offrendo ad esempio agli specialisti ambulatoriali che già lavorano nel SSN la possibilità di raggiungere il massimale orario di 38 ore settimanali (oggi la media è di 25 ore settimanali)”.

Per il Sumai Assoorof il Piano anti-liste d’attesa proposto dal Ministro Schillaci, se fosse invece strutturale e non a termine, sarebbe sicuramente un passo avanti concreto per migliorare l’accesso alle cure mediche e ridurre i tempi di attesa, riconoscendo l’importanza di una sanità territoriale ben organizzata e digitalizzata dove il ruolo dei medici del territorio specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri convenzionati, è determinante per il successo di una medicina di prossimità a vantaggio della popolazione assistita.

In conclusione, il Segretario Generale del SUMAI Assoprof Antonio Magi ritiene che queste risorse economiche disponibili con altre che possono essere ricercate altrove e finalizzate alla sanità, rappresentino un primo passo significativo di un programma di investimenti sempre maggiore anche nei prossimi quattro anni di governo, per garantire continuità ad un sistema sanitario più efficiente, equo e all’altezza delle esigenze della popolazione. «Come convenzionati pubblici – conclude Magi -, continueremo a lavorare a stretto contatto con il governo per garantire il miglior utilizzo di questi fondi e un miglioramento tangibile nella qualità delle cure mediche offerte ai cittadini”.

18 Ottobre 2023

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