Manovra. Parafarmacie: “Governo ignora interventi a nostro favore”

Manovra. Parafarmacie: “Governo ignora interventi a nostro favore”

Manovra. Parafarmacie: “Governo ignora interventi a nostro favore”
Queste la dichiarazioni del presidente delle Parafarmacie secondo il quale "nonostante i tanti interventi a favore, ultimo quello del parlamentare del Pd Marco di Stefano, per l'istituzione di farmacie non convenzionate, con un emendamento poi dichiarato inammissibile, si continua a rimbalzare contro il muro di gomma dell'immobilismo". 

"Questo governo continua ad ignorare la sorte di migliaia di Farmacisti di vicinato. Nonostante i tanti interventi a favore, ultimo quello del parlamentare del Pd Marco di Stefano, per l'istituzione di farmacie non convenzionate, con un emendamento poi dichiarato inammissibile, si continua a rimbalzare contro il muro di gomma dell'immobilismo". Lo dichiara il presidente delle Parafarmacie, Davide Gullotta.
 
"L'attuale sistema di accesso alla professione é retto da leggi antiquate ed anacronistiche che non ancorano la professione di farmacista al merito o alle competenze, ma al censo e al diritto di Nascita – precisa Gullotta -. La legge della Concorrenza avrebbe dovuto sanare queste storture ma – puntualmente – le tante proposte in tal senso da parte degli stessi parlamentari e senatori della Maggioranza sono state rese inammissibili o non votate. L'epilogo amaro é duplice: da una parte noi farmacisti di parafarmacia che non possiamo esercitare liberamente la nostra professione, nonostante una laurea ed un'abilitazione statale e dall'altra – conclude Gullotta – le tante farmacie in Crisi che dimostrano come questo sistema, non meritocratico, ha creato nel corso del tempo una classe di Farmacisti titolari di FArmacia incapaci di reagire al minimo cambiamento e legati indissolubilmente ai soldi della Mutua".  

22 Novembre 2016

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