Manovra: sindacati, no ad accanimento sui medici del Ssn

Manovra: sindacati, no ad accanimento sui medici del Ssn

Manovra: sindacati, no ad accanimento sui medici del Ssn
L'Anaao-Assomed e la Cimo-Asmd contro le ipotesi di blocco dei contratti fino al 2013, di riduzione degli stipendi e di interventi sulle pensioni. Chiesto l’intervento del ministro della Salute Ferruccio Fazio.

"I medici dipendenti non ci stanno a pagare il prezzo più alto in termini economici e di condizioni di lavoro, e, nonostante le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, mantengono altissima la guardia”. Con una nota diffusa alla vigilia della presentazione della manovra economica l’Anaao Assomed esprime forti critiche sui provvedimenti che interverrebbero direttamente sui contratti dei medici: “I medici pubblici, che hanno redditi sottoposti a prelievo fiscale alla fonte ed uno status del tutto speciale di “dirigenti”, verranno sottoposti al prelievo forzoso di parte del loro stipendio; il blocco della contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2010/2012 determina un mancato incremento delle varie voci retributive pari al 5%; il “contributo” di solidarietà chiesto alle pensioni superiori a 3.500 euro lordi mensili colpirà prevalentemente medici pubblici in quiescenza; il TFR a partire dal 2011 sarà rateizzato e calcolato con parametri  peggiori”.
Interventi contro cui si scaglia anche la Cimo Asmd: "Non siamo più disposti a subire ulteriori abbattimenti economici senza reagire", ha affermato il presidente Riccardo Cassi, secondo cui “i tagli avrebbero ricadute pesanti sulla possibilità di continuare a erogare l’attuale livello di prestazioni ai cittadini”. I medici, evidenzia Cassi, "danno già il loro contributo al bilancio dello Stato lavorando milioni di ore che non vengono pagate dalle Asl e  dalle Aziende" e "non sono più disposti a subire ulteriori abbattimenti economici senza reagire".
L'Anaao Assomed ha quindi chiesto l’intervento del Ministro della Salute contro l’approvazione di questi interventi, annunciando che attiverà i propri organismi dirigenti per promuovere, insieme alle organizzazioni sindacali, di azioni di protesta “tese a contrastare un provvedimento tanto odioso quanto irrilevante ai fini di ‘cassa’”.
 
L.C.

24 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...

Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure
Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure

L’aspettativa di vita non può dipendere dal Cap di residenza né dal titolo di studio. È da questa constatazione, netta, che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha aperto alla...