Manovra. Stop all’emendamento per l’istituzione della specializzazione in medicina generale

Manovra. Stop all’emendamento per l’istituzione della specializzazione in medicina generale

Manovra. Stop all’emendamento per l’istituzione della specializzazione in medicina generale

Stop in commissione Bilancio al Senato alla proposta che voleva introdurre la specializzazione universitaria della durata di 4 anni per diventare medico di famiglia. Ricordiamo però che sulla questione c’è una misura inserita già nel ddl delega sulle professioni sanitarie.

È stato giudicato inammissibile in Commissione Bilancio al Senato l’emendamento di FdI che voleva introdurre già nella prossima legge di Bilancio l’istituzione della specializzazione in medicina generale. La proposta prevedeva che il Governo entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di Bilancio dovesse adottare e uno o più decreti legislativi recanti disposizioni per il riordino della disciplina nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a. denominare il percorso formativo “Corso di formazione specialistica in Medicina generale”; b. stabilire una durata quadriennale del Corso di formazione specialistica in medicina generale, ai fini del conseguimento di 240 Crediti Formativi Universitari complessivi, promuovendo nei moduli didattici la prevenzione, la gestione delle patologie croniche, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, la gestione dell’emergenza e l’integrazione funzionale del medico di medicina generale con i servizi socio-sanitari territoriali; c. prevedere l’instaurazione di un rapporto di lavoro secondo quanto previsto dall’Acn della Medicina Generale sin dal primo anno di formazione; d. prevedere che una quota non superiore al cinque per cento delle attività pratiche del percorso formativo specialistico in Medicina Generale, sia svolto in attività di insegnamento, presso Istituti di istruzione secondaria superiore ad indirizzo biomedico, nell’ambito di programmi didattici predisposti dal Direttore del Corso.

Inoltre, si prevedeva che a decorrere dall’anno 2026, il compenso annuo lordo corrisposto a ciascuno studente in formazione specialistica in Medicina generale è equiparato alla borsa prevista per le scuole di specializzazione medica.

Ricordiamo però che sulla questione c’è una misura inserita già nel ddl delega sulle professioni sanitarie. Insomma, per la specializzazione in medicina generale si dovrà attendere ancora un po’.

02 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri alle intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Tariffe, investimenti e fondi integrativi alle Regioni
Autonomia differenziata. Via libera definitivo dal Consiglio dei Ministri alle intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Tariffe, investimenti e fondi integrativi alle Regioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri sera in via definitiva gli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l'attribuzione di ulteriori...

La Francia, l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e il coraggio che manca all’Italia
La Francia, l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e il coraggio che manca all’Italia

Il 13 ottobre in Francia parte la campagna antinfluenzale, accompagnata per la prima volta dall’obbligo vaccinale in arrivo per chi lavora in sanità. Non è ancora opponibile, il regolamento è...

Lupi (NM): “Un documento riepilogativo sui costi delle prestazioni per rafforzare la trasparenza e la consapevolezza del valore del Ssn”
Lupi (NM): “Un documento riepilogativo sui costi delle prestazioni per rafforzare la trasparenza e la consapevolezza del valore del Ssn”

"Il nostro Servizio Sanitario Nazionale ha un grande valore e fornisce gratuitamente prestazioni d'eccellenza a tutte le persone che ne hanno necessità. Troppo spesso questo servizio viene sottovalutato e non...

Ministero della Salute. Iavicoli nominato nuovo capo ad interim del Dipartimento Prevenzione
Ministero della Salute. Iavicoli nominato nuovo capo ad interim del Dipartimento Prevenzione

A Sergio Iavicoli l'incarico ad interim di Capo del Dipartimento della prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute. Lascia Maria Rosaria Campitiello. Il Consiglio dei ministri ha deliberato,...