Medicina generale. M5S: “Grazie al nostro lavoro prospettive di stabilizzazione per i precari”

Medicina generale. M5S: “Grazie al nostro lavoro prospettive di stabilizzazione per i precari”

Medicina generale. M5S: “Grazie al nostro lavoro prospettive di stabilizzazione per i precari”
"La firma della pre-intesa è il primo, fondamentale passo per il recepimento di due importanti norme contenute nei decreti Semplificazioni e Calabria, a cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi, e di cui va riconosciuto il merito in particolare all’ex ministro della Salute Giulia Grillo". Così, in un nota, i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari sociali.

“Ottime novità in arrivo per la medicina generale con la pre-intesa sull’accordo collettivo raggiunta tra Sisac e sindacati. La firma del documento è il primo, fondamentale passo per il recepimento di due importanti norme contenute nei decreti a cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi, e di cui va riconosciuto il merito in particolare all’ex ministro della Salute Giulia Grillo. Se la pre-intesa venisse confermata, si aprirebbe finalmente una prospettiva di formazione e, dunque, di stabilizzazione lavorativa per i precari di medicina generale”. Lo dichiarano, in una nota, i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari sociali.
 
“La prima novità, risultato del decreto Semplificazioni, è che si consentirà anche ai corsisti che non abbiano ancora terminato il corso di formazione specifica in medicina generale, di poter ricevere un incarico in convenzione nella propria Regione, qualora quel posto non potesse essere assegnato ad un medico già in possesso del titolo. In questo modo”, spiegano i portavoce, “si potrà favorire un percorso di qualità tra formazione e lavoro e offrire una concreta opportunità di stabilità al medico corsista, poiché una volta conseguito l'attestato, il suo incarico diventa a tempo indeterminato”.
 
“La seconda novità, frutto del decreto Calabria, prevede che possano essere incaricati, solo e soltanto in caso di ulteriore carenza di medici, anche i corsisti in sovrannumero. Dunque”, sottolineano i deputati del MoVimento 5 Stelle, “anche i medici che finora hanno garantito i servizi soprattutto, ma non solo, nell'ambito della continuità assistenziale, senza ricevere in cambio alcuna possibilità di formazione né di stabilizzazione, verranno adeguatamente tutelati”. 

12 Settembre 2019

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