Ministero Salute pubblica le “sue” performance. Nel 2012 taglio del 20% alle direzioni generali

Ministero Salute pubblica le “sue” performance. Nel 2012 taglio del 20% alle direzioni generali

Ministero Salute pubblica le “sue” performance. Nel 2012 taglio del 20% alle direzioni generali
“Ispirata ai principi di trasparenza, immediata intelligibilità, veridicità e verificabilità dei contenuti, nonché di partecipazione e coerenza interna ed esterna”. Così il ministro Lorenzin in premessa al Rapporto sulle attività del Dicastero per l’anno 2012.

Un volume di 120 pagine per raccontare attività e risultati del ministero della Salute all'indomani della sua riorganizzazione e in piena “spending review” che ha comportato un taglio del 20% degli uffici dirigenziali di livello generale e di livello non generale e delle relative dotazioni organiche.
 
“La presente Relazione – scrive Beatrice Lorenzin nella premessa – conclude Il ciclo di gestione della performance per l’anno 2012. Il Ministero della salute, assicurando un elevato livello di visibilità dei risultati conseguiti, presenta la propria Relazione sulla performance 2012, la cui stesura è ispirata ai principi di trasparenza, immediata intelligibilità, veridicità e verificabilità dei contenuti, nonché di partecipazione e coerenza interna ed esterna”.
 
“All’interno della Relazione – spiega il ministro – vengono descritti i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto agli obiettivi programmati e rilevati gli eventuali scostamenti, criticità e opportunità di miglioramento”.
“La presente Relazione rappresenta, quindi – sottolinea Lorenzin – lo strumento mediante il quale l’amministrazione svolge un’attività di rendicontazione ai cittadini e a tutti gli ulteriori stakeholder, interni ed esterni, in relazione al Piano della performance, documento che ha dato avvio al ciclo di gestione della performance e nel quale, in coerenza con le risorse assegnate, sono stati esplicitati gli obiettivi, individuali ed organizzativi, per l’anno 2012”.
 
“Sono dell’avviso – conclude il ministro – che miglioramenti sul piano organizzativo possano e debbano essere pensati e attuati per rendere più efficace l’azione del Ministero, in un contesto economico finanziario difficile come quello attuale, ma non posso non riconoscere l’impegno profuso da parte di tutta la struttura ministeriale. Confido che quest’impegno venga mantenuto anche per i prossimi anni del mio mandato”.

07 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...