Nuovi Lea. Dirindin (LeU): “Dopo quasi un anno restano un miraggio, nel silenzio di Governo e Regioni”

Nuovi Lea. Dirindin (LeU): “Dopo quasi un anno restano un miraggio, nel silenzio di Governo e Regioni”

Nuovi Lea. Dirindin (LeU): “Dopo quasi un anno restano un miraggio, nel silenzio di Governo e Regioni”
"La gran parte delle nuove prestazioni, infatti, resta inesigibile da parte dei cittadini, perché la loro reale disponibilità è soggetta alla revisione delle tariffe che il Ministero dell'Economia non ha ancora approvato. Perché le Regioni sono silenti? Se c'è un problema di risorse va affrontato adesso in legge di bilancio. Altrimenti si passano mesi a celebrare un provvedimento che in realtà rimane sulla carta". Così l'esponente di Liberi e Uguali e senatrice di Mdp.

"A quasi un anno dalla loro approvazione, i nuovi Lea restano ancora un miraggio. La gran parte delle nuove prestazioni, infatti, resta inesigibile da parte dei cittadini, perché la loro reale disponibilità è soggetta alla revisione delle tariffe che il Ministero dell'Economia non ha ancora approvato. E così il diritto, ad esempio, all'epidurale o a trattamenti innovativi per i tumori resta subordinato alla sensibilità di singole regioni anziché essere garantito a tutti". Lo dichiara in una nota Nerina Dirindin, esponente di Liberi e Uguali e senatrice di Mdp.
 
"Il provvedimento tanto sbandierato dal governo e dal Ministro Lorenzin è quindi ancora zoppo e l'erogazione dei nuovi livelli di assistenza in larga parte ferma al palo – sottolinea Dirindin – Come pensa il ministro di affrontare la questione? Qual è il motivo per cui il Ministero dell'Economia non ha ancora dato il via libera alla revisione delle tariffe? Perché le Regioni sono silenti? Se c'è un problema di risorse, allora va affrontato adesso, mentre è ancora in corso la discussione sulla legge di bilancio. Legge di bilancio che invece, come abbiamo più volte sottolineato, mostra la totale disattenzione del governo nei confronti della sanità pubblica".
 
"Altrimenti, come accaduto già per altre misure, si passano mesi a celebrare sui media un provvedimento che in realtà rimane sulla carta", conclude la senatrice.
 

15 Dicembre 2017

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