Obbligo vaccinazione per accesso a qualsiasi scuola, di ogni ordine e grado. Due disegni di legge di Mandelli e D’Ambrosio Lettieri 

Obbligo vaccinazione per accesso a qualsiasi scuola, di ogni ordine e grado. Due disegni di legge di Mandelli e D’Ambrosio Lettieri 

Obbligo vaccinazione per accesso a qualsiasi scuola, di ogni ordine e grado. Due disegni di legge di Mandelli e D’Ambrosio Lettieri 
I due senatori, rispettivamente anche presidente e vice presidente della Fofi, hanno depositato oggi due proposte di legge prevedendo l'obbligo di vaccinazione quale requisito indispensabile per l'accesso ai servizi educativi pubblici e privati e alle scuole di ogni ordine o grado, statali, paritarie e private. IL DDL MANDELLI, IL DDL D'AMBROSIO LETTIERI

I senatori Andrea Mandelli (FI) e Luigi D'Ambrosio Lettieri (DI), rispettivamente presidente e vice presidente della Fofi, si sono fatti promotori di due disegni di legge (ambedue coofirmati) per il ripristino dell'obbligatorietà delle vaccinazioni quale requisito per poter accedere a tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado.
 
“Le vaccinazioni sono uno strumento di salute pubblica preziosissimo e insostituibile. Perché non solo conferiscono alla persona vaccinata la protezione contro malattie spesso difficilmente trattabili, ma perché possono debellare la malattia stessa. E’ il caso del vaiolo ma, a livello continentale, anche della poliomielite. Eppure, oggi siamo di fronte a un vero e proprio attacco concentrico della disinformazione sui vaccini”, sottolinea Andrea Mandelli.
 
“Se è quindi necessario proseguire una battaglia culturale, fare opera di convinzione prosegue il senatore – mi sembra doveroso ragionare sulla necessità di ritornare a un regime di obbligatorietà, vincolando l’accesso alle scuole pubbliche all’esecuzione delle immunizzazioni raccomandate. Del resto è dimostrato che a ogni diminuzione della copertura della popolazione corrisponde il riapparire di focolai: negli anni novanta, il collasso dei sistemi sanitari dell’Est Europa aveva addirittura portato alla ricomparsa della difterite”.
 
“Di qui la decisione mia e del Senatore D’Ambrosio Lettieri di presentare disegni di legge che puntino a ristabilire quell’obbligo che, quando era operante, aveva permesso all’Italia di diventare una delle nazioni più virtuose per i livelli di copertura vaccinale della popolazione. Non bisogna dimenticare, infatti, – aggiunge Mandelli – che vaccinarsi è un dovere sociale, perché così si tutela anche chi, per ragioni di salute, non può sottoporsi all’immunizzazione”.
 
“E’ chiaro che, accanto al dovere del singolo, vi sia anche quello del Servizio sanitario di rendere l’accesso ai vaccini sempre più semplice e uniforme sul territorio, così come delineato dal nuovo Piano nazionale, che ha altresì ampliato il numero delle vaccinazioni disponibili. Credo che ristabilire l’obbligatorietà sia una misura adeguata anche a non vanificare questo importante impegno dello Stato”, conclude il presidente della Fofi.
 
"Purtroppo, oggi – sottolinea D'Ambrosio Lettieri – al contrario di quanto avveniva in passato, assistiamo ad un fenomeno crescente di disinformazione anti vaccinale che ha alimentato una serie di preoccupazioni, spesso infondate, e di pregiudizi dei genitori, soprattutto riguardo le vaccinazioni cosiddette raccomandate, che hanno finito per essere considerate di importanza minore e, in conseguenza, non sicure o, peggio, addirittura, dannose. Questi falsi allarmi, sempre smentiti da larga parte della comunità scientifica, hanno provocato un senso di paura nei confronti delle vaccinazioni che, in conseguenza, ha indotto un numero crescente di genitori a ritardare o rifiutare la vaccinazione dei propri figli. Appare, quindi, non più rinviabile la necessità di mettere in atto una strategia di comunicazione e di prevenzione, che coinvolga tutte le istituzioni sanitarie (medici, farmacisti, pediatri) finalizzata a illustrare con chiarezza ai genitori, da una parte, l’efficacia dei vaccini e, dall’altra, i danni causati dalle malattie e gli eventuali rischi derivanti dalla vaccinazione".

L'iniziativa legislativa – dice ancora D'Amnrosio Lettieri – si rende necessaria nonostante "il Piano Nazionale Vaccini, introdotto con i nuovi Lea, abbia introdotto importanti novità. Ma richiederà ancora molte tappe prima di giungere ad una applicazione compiuta, completa e uniforme su tutto il territorio nazionale, nonostante la previsione di un’offerta vaccinale più ampia".
 
Il vice presidente Fofi sottolinea inoltre come "i vaccini rappresentino ancora lo strumento più efficace, sicuro e certificato per evitare alle persone, soprattutto bambini, di contrarre malattie altrimenti evitabili. Purtroppo, oggi, nonostante la possibilità di usufruire delle vaccinazioni, sono ricomparsi nel mondo, e in Italia, alcuni morbi che pensavamo ormai debellati ma che, invece, sono tornati a superare con facilità anche i confini nazionali".

"Negli ultimi 60 anni – conclude D'Ambrosio Lettieri – l’immunizzazione dei bambini ha permesso di salvare più vite di qualsiasi altro intervento sanitario. Negli ultimi 30 anni le vaccinazioni hanno consentito di ridurre notevolmente la diffusione di diverse patologie. Secondo l’Oms, infatti, i programmi di immunizzazione hanno evitato circa 3 milioni di decessi ogni anno. Perciò non bisogna abbassare la guardia, anzi agire con tempestività di fronte ad una pericolosa deriva oscurantista".  

11 Maggio 2017

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