Oncofertilità. Fnomceo e Gemme Dormienti chiedono Pdta uniformi, corsie preferenziali e una rete nazionale di centri specializzati

Oncofertilità. Fnomceo e Gemme Dormienti chiedono Pdta uniformi, corsie preferenziali e una rete nazionale di centri specializzati

Oncofertilità. Fnomceo e Gemme Dormienti chiedono Pdta uniformi, corsie preferenziali e una rete nazionale di centri specializzati
Questo quanto emerso ieri dalle due audizioni in commissione Affari sociali nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui centri di oncofertilità. Entrambe le realtà audite hanno condiviso la necessità di una rete di centri “hub & spoke”, l’attuazione uniforme dei Pdta già approvati e l’inclusione dell’oncofertilità come parte integrante della cura oncologica. Fondamentale, inoltre, sarà il ruolo delle istituzioni nel garantire equità d’accesso, formazione diffusa e investimenti continui in ricerca e innovazione.

Presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati si è svolta ieri una giornata di audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui centri di oncofertilità. Sono stati ascoltati la Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) e l’associazione Gemme Dormienti, offrendo due prospettive complementari: istituzionale e associativa, ma entrambe profondamente focalizzate sulla tutela del futuro riproduttivo dei pazienti oncologici.

Fnomceo: “Serve una rete strutturata e formazione specialistica”
Nel suo intervento la Fnomceo ha posto l’accento sull’importanza della preservazione della fertilità nei pazienti oncologici giovani, definendola una priorità etica e sanitaria. Con circa 30 diagnosi di tumore al giorno in donne sotto i 40 anni, il diritto a progettare una famiglia deve essere parte integrante del processo di cura. Tuttavia, il quadro attuale mostra criticità evidenti: scarsa informazione, disomogeneità territoriale, carenze formative e infrastrutturali.

La Federazione ha sottolineato l’urgenza di:
– istituire una rete nazionale di centri specializzati;
– sviluppare Pdta multidisciplinari regionali;
– inserire l’oncofertilità nei curricoli universitari e specialistici;
– potenziare il supporto psicologico precoce;
– creare fondi dedicati alla ricerca e all’ampliamento dell’offerta.

La Fnomceo ha inoltre evidenziato l’inclusione della Pma nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) dal 2025 come un importante traguardo, che però richiede un concreto sostegno normativo, formativo e organizzativo per incidere sulla realtà clinica.

Gemme Dormienti: “Non tutte le pazienti vengono informate in tempo”
La voce dell’esperienza sul campo è arrivata da Gemme Dormienti, la prima associazione italiana dedicata alla tutela della fertilità delle pazienti oncologiche. L’associazione ha denunciato la mancanza di informazione tempestiva come una delle principali cause di esclusione delle pazienti dalle tecniche di preservazione.

Attraverso la propria rete, Gemme Dormienti ha sperimentato un modello efficace basato su:
– presa in carico entro 48 ore dalla segnalazione,
– bilancio completo della fertilità in una sola mattinata,
– invio rapido ai centri specializzati,
– supporto psicologico e nutrizionale integrato.

L’associazione ha anche istituito, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, la prima Scuola di Alta Formazione in Oncofertilità, un unicum in Italia, sottolineando come l’assenza di formazione sistemica limiti fortemente la qualità della presa in carico.

Entrambe le realtà audite hanno condiviso la necessità di una rete di centri “hub & spoke”, l’attuazione uniforme dei Pdta già approvati e l’inclusione dell’oncofertilità come parte integrante della cura oncologica. Fondamentale, inoltre, sarà il ruolo delle istituzioni nel garantire equità d’accesso, formazione diffusa e investimenti continui in ricerca e innovazione.

Come ha concluso la Fnomceo, “la qualità della sopravvivenza rappresenta la nuova frontiera dell’etica medica moderna”. In questo spirito, l’indagine conoscitiva si candida a diventare il punto di partenza per una riforma sanitaria e sociale che restituisca futuro e speranza a chi affronta la sfida del cancro in giovane età.

08 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...