Palagiano (Idv): “Cambiamo il nome della Commissione in ‘Sanità e Affari Sociali’”

Palagiano (Idv): “Cambiamo il nome della Commissione in ‘Sanità e Affari Sociali’”

Palagiano (Idv): “Cambiamo il nome della Commissione in ‘Sanità e Affari Sociali’”
La proposta di un gruppo di parlamentari, annunciata dal responsabile sanità dell’Idv, sarebbe quella di aggiungere la parola "sanità" al nome della commissione della Camera, così come già è per quella al Senato. Altrimenti "è come se questa materia non faccesse parte dell’agenda politica”.

“È quantomeno singolare che tra le 14 Commissioni Permanenti presenti a Montecitorio, nessuna faccia cenno alla sanità, come se questa materia non facesse parte dell’agenda politica”. A parlare è Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Italia dei Valori e componente della commissione Affari Sociali. Infatti, osserva Palagiano, "la XII Commissione tratta in prevalenza materia sanitaria, oltre che affari sociali; politiche di tutela della famiglia, dell'infanzia, degli anziani; attività socialmente utili svolte da soggetti privati non a fini di lucro”.
 
“Da qui – spiega il deputato dell’Idv – è nata l’esigenza di proporre, con il sostegno di esponenti di altri gruppi parlamentari, una modifica del regolamento della Camera dei Deputati per cambiare da “Affari Sociali” in “Sanità e Affari sociali” la denominazione della XII Commissione permanente di Montecitorio”.
 
“La XII Commissione – aggiunge Palagiano – si occupa di materie che riguardano la tutela della salute e l’organizzazione sanitaria nella legislazione nazionale e, specie dopo la modifica del Titolo V della Costituzione, essa rappresenta l’anello di congiunzione tra le Regioni e il Parlamento, spesso chiamato ad esaminare leggi che possono confliggere con la competenza regionale”.
 
“Lascia stupiti – conclude il deputato Idv – il fatto che la Commissione stessa non faccia, quindi, riferimento nella sua denominazione alla materia di cui realmente si occupa. Per questo, con la nostra proposta riteniamo doveroso reintrodurre la parola “Sanità” nel titolo dell’organo parlamentare, così da renderlo più attinente ai reali compiti che esso è chiamato a svolgere”.

23 Giugno 2012

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