Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR):“Lo studio sant’Anna solo punto di partenza. Emiliano segni credibile discontinuità”

Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR):“Lo studio sant’Anna solo punto di partenza. Emiliano segni credibile discontinuità”

Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR):“Lo studio sant’Anna solo punto di partenza. Emiliano segni credibile discontinuità”
Così il senatore pugliese in riferimento allo studio annunciato dal presidente della Regione. “Ci auguriamo che il percorso di questa amministrazione regionale nella riorganizzazione del sistema sanitario, sia in netta e credibile discontinuità con la precedente”.

“La Puglia ha perso dieci anni preziosi per riorganizzare il sistema sanitario regionale e oggi i cittadini pugliesi pagano a duro prezzo le palate di demagogia e di propaganda dell’amministrazione di Vendola e del Pd. Riconosciuto questo, che nessuno studio può ribaltare, anzi può solo rafforzare, bisogna guardare avanti con coraggio e responsabilità, come fece l’amministrazione Fitto, partendo dalla certezza che la strada, se dieci anni fa era appena in salita, adesso lo è molto di più e le criticità, legate sia ai fabbisogni che alle peculiarità territoriali ed epidemiologiche, necessitano di un approccio diversificato nell’ambito di una nuova governance”. Lo dichiara in una nota il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR), componente della Commissione Sanità Senato.
 
 
“Lo studio commissionato dalla Regione Puglia alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa – prosegue la nota – sta facendo intravedere luci e ombre. Si tratta di uno strumento di programmazione che non è certo un punto di arrivo, ma deve rappresentare un punto di partenza per costruire le modalità migliori per un efficace governo della spesa sanitaria che garantisca efficienza, economicità e appropriatezza, le tre parole d’ordine per restituire un modello virtuoso al sistema senza tagliare diritti inalienabili. Ciò, tenendo ben presente che chiudere un ospedale può far paura al cittadino solo se non trova alternative valide al suo fabbisogno di salute”.
 
“La sanità, purtroppo, continua ad essere considerata un settore sul quale effettuare risparmi con i tagli lineari – scrive ancora D’Ambrosio Lettieri – mentre dovrebbe essere considerata una formidabile leva per lo sviluppo, non solo per promuovere l’equità e il benessere delle persone, ma anche per favorire l’occupazione, la ricerca e l’innovazione. Per farlo, occorrono capacità di amministrazione appropriata delle risorse e di controllo della qualità della spesa”.
 
“Ci auguriamo, quindi, che il percorso di questa amministrazione regionale – conclude – nella riorganizzazione del sistema sanitario, in netta e credibile discontinuità con la precedente, si traduca in una seria lotta alla illegalità e agli sprechi, con la eliminazione della spesa improduttiva, accompagnata dall’attivazione di buone prassi per garantire appropriatezza dei ricoveri e delle prescrizioni, del percorso diagnostico e dell’emergenza-urgenza, delle cure e dell’assistenza domiciliare, nonché della prevenzione”.

05 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Il Governo Meloni fa bilancio dei suoi 4 anni. “Per la sanità più fondi, nuove assunzioni e la stretta sulle aggressioni”
Il Governo Meloni fa bilancio dei suoi 4 anni. “Per la sanità più fondi, nuove assunzioni e la stretta sulle aggressioni”

A quattro anni dal giuramento del 22 ottobre 2022, il governo Meloni traccia un bilancio delle misure adottate in materia di sanità e salute. Il documento diffuso da Palazzo Chigi...

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek
Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

L'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma al primo posto tra gli ospedali del Mezzogiorno nella classifica italiana del World's Best Smart Hospitals 2027, promossa dalla rivista americana Newsweek in...

Schillaci: “In Manovra priorità a prevenzione, salute mentale e anziani”. E rilancia la sanità integrativa
Schillaci: “In Manovra priorità a prevenzione, salute mentale e anziani”. E rilancia la sanità integrativa

“Dobbiamo continuare a puntare sulla prevenzione, continueremo a dare attenzione al disagio psicologico, e credo che sia necessario avere attenzione verso chi è in avanti con l'età e chi è...

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...