Referendum. Ieri in 300 a Pisa per la chiusura della campagna “Sì per un’Italia in salute”. Gelli (Pd): “Un’opportunità irripetibile”

Referendum. Ieri in 300 a Pisa per la chiusura della campagna “Sì per un’Italia in salute”. Gelli (Pd): “Un’opportunità irripetibile”

Referendum. Ieri in 300 a Pisa per la chiusura della campagna “Sì per un’Italia in salute”. Gelli (Pd): “Un’opportunità irripetibile”
Il responsabile sanità del Pd e promotore dei comitati del "Sì per un'Italia in salute" ha lanciato un appello: "Domani abbiamo una grande occasione per dire sì al futuro del nostro Paese senza dare una nuova chance a chi per trent'anni ha promesso senza aver fatto niente".

Si sono ritrovati in 300 ieri sera all'hotel Galilei di Pisa per partecipare all'evento di chiusura della campagna referendaria "Sì per un'Italia in Salute" promossa dal deputato pisano e responsabile sanità Pd Federico Gelli che ha visto la costituzione, soltanto nel territorio pisano, di oltre 100 comitati nel settore sanitario.
 
"Un segno evidente – ha spiegato Gelli – che man mano che ci avviciniamo a domenica, le persone si stanno informando su cosa prevede la riforma e, compresa l'opportunità che ci troviamo davanti, decidono di accogliere il quesito referendario. Sono stati mesi intensi di duro lavoro in tour per l'Italia per presentare la nostra campagna e spiegare come la modifica del Titolo V rappresenterebbe una svolta fondamentale per il futuro della nostra sanità. Oggi abbiamo 21 sistemi sanitari diversi con differenze enormi tra regione e regione. Abbiamo ridotto il diritto alla salute ad una mera questione di residenza abitativa. Servono esempi? I residenti di Calabria e Campania hanno oggi una aspettativa di vita di 4 anni inferiore alla media nazionale, con un netto peggioramento, quindi rispetto alla situazione preesistente nel 2001".

"Una disuguaglianza che si riscontra anche su tema sensibile come quello di vaccini: ad oggi infatti non esiste un sistema di copertura nazionale omogeneo. Per malattie come il Papilloma virus (HPV) si passa dal 75% di copertura in Toscana al 30% in Sicilia. Anche i tempi di distribuzione dei farmaci cambiano di regione in regione. Per l’inserimento nei prontuari regionali di un farmaco innovativo, oncologico o contro l'epatite C, ad esempio, possono variare anche di tre anni e mezzo da una Regione all’altra. Con il nuovo articolo 117 del Titolo V della Riforma Costituzionale tutto questo cambierà. Dobbiamo solo fare in modo di far conoscere questa realtà ai cittadini che ancora non lo sanno”, ha aggiunto.

“Domenica – ha concluso Gelli – abbiamo una grande occasione per dire sì al futuro del nostro Paese senza dare una nuova chance a chi, con una campagna referendaria che mai è entrata nel merito della riforma, ha un solo obiettivo: garantirsi la poltrona, tenere immobile il nostro Paese, tornare a fare quello che fa da trent'anni, promettere di cambiare per non cambiare niente.”

01 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...