Referendum. Il Governo ha deciso: si voterà il 4 dicembre

Referendum. Il Governo ha deciso: si voterà il 4 dicembre

Referendum. Il Governo ha deciso: si voterà il 4 dicembre
Il CdM ha così dato il suo via libera alla data proposta dal premier Renzi. Il testo della riforma, che sancirebbe l'addio al bicameralismo perfetto, con il nuovo articolo 117 del Titolo V vederebbe ampliare le competenze Statali in tema di sanità. L'attuale legislazione concorrente in materia di tutela della salute verrebbe infatti cancellata e alle Regioni resterebbe la potestà legislativa in materia di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari.

La data del voto per il referendum costituzionale è il 4 dicembre. Il Consiglio dei Ministri ha così dato il suo via libera alla data proposta dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
 
La riforma sancirebbe l'addio al bicameralismo perfetto. La fiducia al Governo verrà espressa solamente dalla Camera, mentre il Senato vedrà ridotta la propria competenza legislativa piena alle riforme e le leggi costituzionali. Siederanno a Palazzo Madama 100 senatori (74 espressi dai Consigli regionali indicati dai cittadini in occasione delle relative elezioni, 21 sindaci e cinque nominati con un mandato di sette anni dal Capo dello Stato).
 
Per la sanità, con il nuovo articolo 117 del titolo V, si amplierebbero le competenze statali. Prevista l'esclusività della potestà legislativa dello Stato non solo nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni ma anche nelle "disposizioni generali e comuni per la tutela della salute e per le politiche sociali". L'attuale legislazione concorrente in materia di tutela della salute verrebbe infatti cancellata e alle Regioni resterebbe la potestà legislativa in materia di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali.
 
Presente, infine, anche una cosiddetta clausola di "supremazia", per la quale lo Stato potrebbe intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva qualora "lo richieda la tutela dell’unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell’interesse nazionale".
 
 

26 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...