Renzi presenta la nuova segreteria. Sette donne e cinque uomini. Età media 35  anni

Renzi presenta la nuova segreteria. Sette donne e cinque uomini. Età media 35  anni

Renzi presenta la nuova segreteria. Sette donne e cinque uomini. Età media 35  anni
Prima conferenza stampa da segretario del Pd per il sindaco di Firenze che ieri ha vinto a larga maggioranza le primarie. La squadra che lo affiancherà vede per la prima volta più donne che uomini. Tra i membri anche la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. Al welfare Davide Faraone. IL VIDEO.

"I dati che sono emersi e che parlano di quasi 3 milioni di partecipanti al voto delle primarie, sono dati di grandissimo interesse, straordinari e voglio esprimere gratitudine a chi ha voluto partecipare". Sono queste le prime parole di Matteo Renzi durante la prima conferenza stampa all'indomani della vittoria alle primarie del Pd. 

"Presento oggi la segreteria perché avevo preso un impegno e lo mantengo", ha detto Renzi.  "Ho scelto di chiedere una mano a 12 persone per cercare di far funzionare la vita quotidiana del partito. Si tratta di 5 uomini e 7 donne, sulla base del noto principio per cui le pari opportunità non vanno bene, ce ne vuole una in più", ha aggiunto. L'età media della segreteria è 35 anni.
"Fare il segretario del Pd è un grandissimo onore e una responsabilità – ha detto il vincitore delle primarie -. Cercheremo di farlo nel modo migliore". E sulla giornata dell'8 dicembre: "C'è un'urgenza di cambiamento che le primarie del Pd hanno segnato".

A chi gli ha chiesto del governo, Renzi ha risposto: "Il tema della fiducia non è all'ordine del giorno. Lavoreremo insieme perché arrivino i risultati".

Infine, il neo segretario ha ribadito che "la posizione del Pd sulle riforme è per la diminuzione del numero di parlamentari, il superamento del bicameralismo perfetto e per il risparmio di 1 miliardo sui costi della politica":

Ecco la nuova segreteria del Pd a guida Matteo Renzi: 

Luca Lotti (Organizzazione)
Stefano Bonaccini (Enti locali)
Filippo Taddei (Economia)
Davide Faraone (Welfare e Scuola)
Francesco Nicodemo (Comunicazione)
Maria Elena Boschi (Riforme istituzionali)
Marianna Madia (Lavoro)
Federica Mogherini (Europa)
Debora Serracchiani (Infrastrutture)
Chiara Braga (Ambiente)
Alessia Morani (Giustizia)
Pina Picierno (Legalità e Sud)

Lorenzo Guerini è il nuovo portavoce della segreteria.
 

 

09 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...

Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”
Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”

La Svizzera ha rinunciato a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici. La notizia è stata comunicata al presidente del...