Responsabilità professionale. Odontoiatri dell’Aio plaudono al Garante diritto alla Salute 

Responsabilità professionale. Odontoiatri dell’Aio plaudono al Garante diritto alla Salute 

Responsabilità professionale. Odontoiatri dell’Aio plaudono al Garante diritto alla Salute 
Soddisfazione dell'Associazione Italiana Odontoiatri perché nella stesura del disegno sulla responsabilità professionale che approda in Aula al Senato è stata potenziata la figura del Difensore Civico regionale attribuendogli la funzione di Garante del Diritto alla salute, accogliendo alcune proposte dell'associazione.

L’Associazione italiana odontoiatri rivendica come “un successo” l’accoglimento di alcune proposte dell’Aio sulla figura del Difensore Civico regionale attribuendogli la funzione  di Garante del Diritto alla salute, con tanto di nucleo tecnico di supporto dedicato, ogniqualvolta sia adito da pazienti o loro familiari per un presunto danno dovuto al fatto di un sanitario. “Nella stesura originale del disegno – sottolinea l’Aio – si prevedeva che nella struttura organizzativa nel nuovo organismo fosse presente una rappresentanza delle associazioni di pazienti senza analoga rappresentanza per i professionisti sanitari. Con un emendamento curato dall’Avvocato Maria Maddalena Giungato, AIO in un’audizione in Senato aveva chiesto di garantire una posizione di equilibrio tra le parti dinanzi al Garante”.
 
“Nell’attuale stesura finale è stata eliminata la situazione di sbilanciamento – segnalata da AIO nel testo originario – eliminando il precedente riferimento alla sola rappresentanza dei pazienti all’interno della struttura operativa del Garante” afferma il presidente AIO Pierluigi Delogu. “Mantenere un equilibrio tra pazienti e curanti consente di non far pendere la bilancia da una parte sola e assicurare un corretto confronto tra le parti. Una rappresentanza solo ordinistica avrebbe certo suscitato dissensi, una rappresentanza di soli pazienti mal si sarebbe conciliata con un testo che vuole riportare la giusta e necessaria serenità ai professionisti sanitari nel loro operare quotidiano”.

"Il nuovo testo – spiega Giungato – si sofferma sui rischi di un Garante sbilanciato dalla parte del paziente, che aveva sottolineato in sede di audizione in Senato: è il frutto di un lavoro importante svolto dalla 12a Commissione Igiene e Sanità del Senato, che ha recepito e rielaborato con attenzione e ponderazione anche il contributo delle audizioni e che, nello specifico, consentirà al Garante per il diritto alla Salute di operare in un contesto di confronto equilibrato tra le parti. La volontà perseguita è quella di tutelare, giustamente, il paziente, garantendo al contempo i diritti dei professionisti: il rispetto di tutte le parti coinvolte è certamente presupposto indefettibile per un corretto e costruttivo dialogo, nell’interesse della salute del singolo e della collettività".


 


Lorenzo Proia

14 Novembre 2016

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