Responsabilità professionale. Testo incardinato oggi in commissione Affari sociali. Gelli (Pd): “Via libera definitivo entro febbraio”

Responsabilità professionale. Testo incardinato oggi in commissione Affari sociali. Gelli (Pd): “Via libera definitivo entro febbraio”

Responsabilità professionale. Testo incardinato oggi in commissione Affari sociali. Gelli (Pd): “Via libera definitivo entro febbraio”
Dopo l'approvazione la scorsa settimana da parte del Senato, il testo torna oggi alla Camera in terza lettura. Qui, secondo quanto già annunciato dal responsabile sanità del Pd, nonché relatore del provvedimento, si prospettano tempi rapidi per la sua approvazione definitiva dato che "le novità introdotte dalla commissione Sanità del Senato sono state condivise con i componenti della commissione Affari sociali". IL TESTO

Prende il via oggi l'esame in commissione Affari Sociali del disegno di legge sulla responsabilità professionale degli esercenti la professione sanitaria e la sicurezza dei pazienti. Il testo, licenziato la scorsa settimana dal Senato, contiene diverse novità rispetto a quello approvato dalla Camera lo scorso 28 gennaio 2016: dalla predisposizione di una relazione annuale consuntiva sugli eventi avversi verificatisi all’interno di struttura sanitaria o sociosanitaria, all'obbligo per le direzioni sanitarie delle strutture di fornire la documentazione sanitaria dei pazienti che ne faranno richiesta entro 7 giorni, dall'affidamento delle linee guida non più solo le Società scientifiche, ma anche enti e istituzioni ed associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, all'esclusione della responsabilità penale in carico agli esercenti le professioni sanitarie nei casi di imperizia quando sono rispettate le raccomandazioni previste dalle linee guida.
 
E ancora, dalla responsabilità civile di natura extracontrattuale per gli esercentienti la professione sanitaria in ambito pubblico, salvo che abbiano agito nell’adempimento di obbligazione contrattuale assunta con il paziente, all'introduzione del tentativo obbligatorio di conciliazione per chi intenda esercitare un’azione innanzi al giudice civile.

 
Quanto all'azione di rivalsa nei confronti dei professionisti, questa dovrà essere esercitata dal pubblico ministero presso la Corte dei conti. Infine, tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie saranno obbligate ad assicurarsi anche per danni causati dal personale a qualunque titolo, e dovranno istituire un Fondo rischi per il risarcimento dei sinistri, non sottoponibile ad esecuzione forzata.
 
Per l'approvazione definitiva in terza letture si attendono ora tempi rapidi. Come spiegato dal responsabile sanità del Pd, nonché relatore del testo, Federico Gelli, "le novità introdotte dalla commissione Sanità del Senato sono state condivise con i componenti della commissione Affari sociali. Il via libera definitivo potrebbe quindi già arrivare entro il prossimo febbraio".
 
"La nuova legge che ci apprestiamo ad approvare, della quale sono relatore per la commissione Affari sociali, fornisce una risposta principalmente a due problematiche: la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, e dall'altra garantendo ai pazienti più trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti", conclude Gelli.
 
Qui la sintesi del provvedimento
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

19 Gennaio 2017

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