Riforma Pa. Accolto dal Governo Odg su Area contrattuale autonoma per i dirigenti medici, veterinari e sanitari 

Riforma Pa. Accolto dal Governo Odg su Area contrattuale autonoma per i dirigenti medici, veterinari e sanitari 

Riforma Pa. Accolto dal Governo Odg su Area contrattuale autonoma per i dirigenti medici, veterinari e sanitari 
Prima firmataria la deputata Pd Miotto impegna il Governo a prendere le opportune iniziative per arrivare ad un accordo tra l’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), e i sindacati per attribuire un’area contrattuale autonoma ai dirigenti medici, veterinari e sanitari. Gelli (Pd): “Bene accoglimento come raccomandazione”. IL TESTO

Accolto dal Governo come raccomandazione oggi a Montecitorio un ordine del giorno collegato alla riforma della PA sulle aree contrattuali in sanità, a prima firma Anna Margherita Miotto (Pd) che impegna il Governo a prendere le opportune iniziative per arrivare ad un accordo tra l’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), e i sindacati per attribuire un’area contrattuale autonoma ai dirigenti medici, veterinari e sanitari.
 
 “Sono soddisfatto che il Governo abbia accolto con raccomandazione il nostro ordine del giorno per definire un’area contrattuale autonoma ai dirigenti sanitari. Mi sembra una buona opportunità per il nostro servizio sanitario pubblico che non deve essere sprecata”. Ha dichiarato Federico Gelli deputato e responsabile sanità del Pd commentando l’approvazione. “Un provvedimento richiesto con forza dagli operatori – ha aggiunto Gelli – perché nel Ddl Madia si parla solo di un ruolo unico della dirigenza delle regioni e allora, dato che l'ottanta per cento della dirigenza delle regioni è composta proprio dal comparto sanitario, non si capisce perché all'interno non si possa pensare – ha concluso il deputato democratico – ad un'area contrattuale e negoziale autonoma, vista anche la specificità del settore e le modalità di reclutamento”.
 
   

17 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...